Digest del 5:08pm

by Francesco on giugno 25, 2009

1 eventi del 25-Jun-2009:

slideshare (feed #4)
4:52am via slideshare

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RSS e filtro antiduplicazione “manuale” :-)

by Francesco on giugno 23, 2009

Come avevo già scritto, qualche settimana fa ho cominciato una pulizia sistematica dei miei feed RSS perché l’aggregatore che uso (Google Reader) era stracolmo di feed, spesso inutili, che continuavo a seguire da tempo.

Allora ho pensato a come avrebbe fatto Google con i suoi algoritmi a filtrare solo le notizie di qualità e interessanti per quello che mi inteerssa.

Vuoi sapere cosa ho fatto e com’è andata a finire? Ecco tutto il resoconto:

Come prima cosa ho guardato le mie abitudini di lettura. Ho scoperto così che continuavo a seguire dei blog morti viventi perché non aggiornati dal lontano luglio 2007.

Mi sono dato una regola semplice e efficace: tenere nel mio feed RSS soltanto quei blog che avevano almeno 1 post negli ultimi 4 mesi. Ho eliminato tutti gli altri. Se ne sono andati circa 30 blog.

Una seconda regola molto semplice sempre guardando le abitudini di lettura è stata questa: un blog deve avere almeno un numero minimo iscritti per essere un minimo autorevole, anche quanto è molto di nicchia.

Ho guardato alcuni blog sottoscritti e trovato una analogia, logica e facile da capire. E cioè che i blog meno aggiornati guarda caso sono spesso quelli con un numero di iscritti molto bassi. So che Google Reader non indica il numero di iscritti reali ma in moltissimi casi questo è stato un discreto indicatore.

Ho poi fatto a mano quello il filtro antiduplicazione di Google fa in automatico: ho cercato chi tra i feed italiano che seguivo postava copiando idee da altri e ho rimosso diversa roba. Anche qui un bel pò di blog se ne sono andati. Non ti so dire il numero esatto ma siamo a occhio e croce su una quarantina.

Poi ho applicato un filtro antiduplicazione manuale più sofisticato e cioè ho rimosso le fonti italiane che riportavano notizie in lingua inglese senza un minimo di originalità e personalizzazione. E anche qui ho fatto una strage di blog.

Ora dopo tutto questo lavoro certosino ti immagini che il mio feed reader abbia subìto una dieta dimagrante rigidissima e che sia diventato assai più slim di prima. Beh in effetti è così solo in parte, perché aggiungo i contenuti di nuovi blog via RSS , testo per qualche settimana e poi scelgo facendo le opportune “potature”.

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Come è andata gt conference

by Francesco on giugno 22, 2009

Mi sarebbe piaciuto molto  prendere parte come promesso alla Gt Conference, invece all’ultimo momento non ho potuto partecipare.

Tuttavia posso dire senza ombra di dubbio che non ho sentito per niente la mancanza dell’evento, in quanto grazie allo streaming online fornito da SOS Tariffe sono riuscito ad ascoltare buona parte della giornata, a parte alcuni piccoli momenti di rallentamento o indisponibilità del servizio per altro fisiologici e comprensibilissimi (visto che la linea ADSL qui è servita in modalità ibrida e sperimentale, ovvero arriva via radio).

Avendo il pallino della SEO ho ascoltato con estrema attenzione gli interventi di Michael Gawel, Michele De Capitani, Cesarino Morellato e Nicola Briani; tutti relatori che, insieme a Daniele Bogiatto, avevo già avuto modo di conoscere al convegno gt 2008.

… Per dirla tutta avevo rivisto di recente qualcuno anche ai convegni SEO Web Marketing Experience organizzati da Madri (al secolo Enrico Madrigrano)…

Ritornando ai relatori della gt conference dicevo di Daniele Bogiatto: bel confronto quello tra medioevo e rinascimento dei media digitali. Interessante anche il suo punto di vista sulla necessità innegabile di socializzare.

Last but not least  mi è piaciuto molto l’intervento di Alessandro Sportelli perchè, nonostante ci siamo incrociati diverse volte online e offline, era la prima volta che ascoltavo una sua esposizione, per altro piacevolissima. Troppo forte il video per promuovere la mozzarella.

Dell’intervento di Nicola Briani non aggiungo niente perchè fin dal gt study day di Pescia dell’anno scorso il suo modo di esporre mi era piaciuto tantissimo e Nicola anche questa volta non mi ha deluso (mi son perso solo la parte  finale c’era dove qualche “problemino di trasmissione”).

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Elimina un blog al giorno

by Francesco on giugno 4, 2009

Che l’informazione online sia tanta non c’è dubbio.

E che twitter e i blog siano gli strumenti più rapidi per restare aggiornati non c’è dubbio neanche su questo.

Devi sapere che qualche mese fa Nicola mi ha passato in OPML il listone dei suoi blog e tra i blog nella sua lista e quelli già presenti sono arrivato ad avere un botto di roba da leggere. Tanto che all’inizio dedicavo 1 ora e mezzo al giorno ad aggiornarmi.

La tecnica dell’aspirapolvere.

Nicola la chiamava “tecnica del mantra“. Funziona benissimo, ma bisogna essere molto capaci e intuitivi a filtrare da subito le notizie per usarla con profitto. Il mio RSS reader già era stracolmo prima di feed. Diciamo che con in più i blog di Nicola ho applicato la “tecnica dell’aspirapolvere”. Che funziona benissimo… ma è time consuming da paura. Come funziona la tecnica dell’aspirapolvere ? E’ semplice: leggi e consuma di tutto online così come l’aspirapolvere sul pavimento tira via di tutto, polvere fine e sporco grosso.

All’inizio ho fatto non poca fatica. Leggevo di tutto con scanninig veloce e poi in maniera approfondita dalla A alla Z gli articoli che ritenevo interssanti. Poi mi sono velocizzato sempre di più.

Ma la cosa più interessante è che strada facendo ho scoperto diverse cose di cui metto qui le prime riflessioni a caldo:

1. Noi italiani siamo pigri.

Ci fa così fatica produrre un articoletto originale che preferiamo prendere quello che già esiste, che è stato pubblicato in media 2 giorni prima negli USA, e lo ripubblichiamo “as is” in Italia in una salsa molto simile all’originale.

E così ecco il primo dubbio: e cioè che non sia tutta farina del sacco del blogger quello che il blogger scrive nel suo blog.

So già cosa si chiederanno i 4 gatti che leggono questo blog. “Come ? Proprio te, che posti ogni spuntar di luna, ci vieni a dire che in Italia si blogga copiando l’America ?”

Si è così. E se è vero che faccio un uso atipico del mio blog, perché preferisco postare poco ma senza copiare, ti posso assicurare che di post ne ho letti parecchi e ho imparato ad andare alla fonte originaria della notizia saltando altre 20 finte fonti originali (non male l’assonanza eh?).

2. La legge di Pareto funziona sempre.

La legge di Pareto funziona con frequenza (quasi) giornaliera anche nell’informazione. Il 20% delle informazioni vengono ripetute nell’80% dei blog nazionali e internazionali. Oppure, cambiando punto di vista, un lettore accorto di feed RSS si accorgerà che nei blog che legge di solito su 100 notizie, 80 parlano dei soliti 2 o 3 argomenti, e poche altre notizie (più o meno 20) parlano di robe diverse.

Ora che gusto c’è a leggere 80 volte la stessa notizia, con le sfumature e le note (si, nei casi più eclatanti vengono ripetute anche quelle) ? Tutta questa mole di roba che leggi porta via tempo. E’ inutile. E quando hai letto la stessa cosa sui primi 2 o 3 blog dopo un pò ti stanchi e come un automa scorri i post dei blog successivi come quando giocavi a figurine. “Ce l’ho, mi manca, mi manca, ce l’ho, ce l’ho…” e così via.

3. Le fonti davvero originali sono poche.

Allora come ti dicevo sopra ho deciso di andare alla fonte originaria. Ho iniziato a tenere d’occhio i blog italiani e quelli americani e ho fatto un diabolico giochino. Mi sono chiesto ad esempio quali sono le fonti del blog X italiano ? E quelle del blog Y ? Ovviamente SEO e Web Marketing, ma lo stesso gioco puoi farlo anche in altri settori.

Che cosa ho scoperto ? Che molto spesso le fonti di notizie più importanti e note, anche oltreoceano, arrivano con circa 2 giorni di ritardo rispetto alla fonte originale. E così ho deciso di stringere il campo e ogni volta che trovavo che A era la fonte B ho rimosso B dal mio RSS reader.

Ne ho poi parlato con Giorgio Taverniti e dall’idea di filtrare non in modo automatico, ma umanamente, le tante e troppe news online è nato questo piccolo progettino.

Nei prossimi giorni ti faccio sapere a quanti RSS feed sono sceso nel mio lettore.

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SeoBirra e SWM a Milano

by Francesco on maggio 31, 2009

Eccomi di ritorno da una due giorni a Milano all’insegna della SEO e del web marketing.

Sono arrivato all’hotel intorno le 13, fatto check in e rapidamente sistemata la camera. Come sempre accade in queste occasioni il mio telefono ha iniziato a trillare quando ero sotto la doccia, come se non bastasse la chiamata era con numero anonimo così che hai mille dubbi su chi possa averti chiamato senza averne certezza. Ho scoperto poi che era Luca Catania per informarsi come stava andando il mio viaggio.

Qualche decina di minuti dopo ci siamo ritrovati assieme con Giorgio Taverniti, Paolo Moro e Alessandro Sportelli, i soliti del gruppetto già consolidato al SWM Experience romano. Tra chi doveva confezionare circa 300 buste e chi doveva ancora mangiare :-) ci siamo separati, certi di ritrovarsi alle 18 in via Marghera per il 2° appuntamento del SEOBirra.

Arrivo con un pò di anticipo all’uscita della metropolitana Wagner e qui ho reincotnrato Stefano Scetti, il director del Forum GT, e insieme siamo andati verso l’Hi-Cafè del Mondadori Multimedia Center.

Qui ci hanno accolto il gruppetto iniziale con  Enrico Altavilla, il regista della manifestazione, e Francesco de Francesco, ma in poco tempo la terrazza a noi riservata si è riempita di esperti SEO tra cui alcuni colleghi di Enrico in SEMS.

La situazione intanto ha iniziato prendere ancora più vita con l’arrivo di Daniele Salamina, Alessandro Bruzzi, Marco Ziero, Francesco Piersimoni, Francesca Maglione, Alessandro Carlini, l’immancabile Enrico Madrigrano e tanti altri.

Abbiamo fatto presto a fare le 20 scambiando saluti, opinioni, idee e confrontandosi sia su argomenti tecnici che su quisquiglie. E quindi tutto il gruppone si è trasferito con una lunga (e disorganizzata) fila al ristorante Drop In all’inizio di via Marghera.

Faccio i miei complimenti ad Enrico Altavilla per la scelta sia della location che del menu. La cena è stata piacevolissima in compagnia di Jack1971, Giorgio Tave, Filippo Toso e Piersante Paneghel ( non rivedevo entrambi dal convegno GT 2008).

Il giorno successivo invece è stata la volta del SEO Webmarketing Experience milanese. Con Giorgio stavolta siamo arrivati puntuali e ci siamo accampati nella zona laterale destra della sala davanti a Michele De Capitani alias Dechigno e Elena Farinelli “in arte” Nelli.

Anche in questa seconda giornata del SWM organizzato da Madri, Enrico Madrigrano è stato un grande comunicatore. Ha cominciato riprendendo le conclusioni del SEO Extreme 2007 e… zac, un attimo dopo siamo scivolati nel fantastico (si fa per dire) mondo delle penalizzazioni di Google, aggiornando con qualche piccolo particolare la penalizzazione da AdSense di cui aveva parlato a Roma.

Durante la pausa e l’affollatissimo buffet ho avuto modo di conoscere di persona TagliaerbeLaura Norese e Filippo Trocca di cui fino a ora avevo solo una più o meno “vaga” conoscenza virtuale :-) e di rivedere Criss e altre persone che avevano anche all’ultima cena del GT Study Day di Riccione.

E’ stata poi la volta dell’intervento di Piersante Paneghel sui fattori side-wide. L’intervento di Piersante, come al convegno gt 2008, è stato ricco di casistiche, dettagli, riferimenti precisi: una grande lezione SEO.

Dopo il pranzo, fatto quasi alla velocità della luce nel vicino centro commerciale, è seconda parte del corso SWM dedicata al web marketing. Anche qui Enrico ha portato casistiche tutte rigorosamente reali e vissute sulla propria pelle, e le ha descritte in dettaglio senza lesinare nessun particolare.

Un mix di tante informazioni interessanti esposte in maniera sistematica e con filo logico: dall’errore di web marketing più grosso fatto da Enrico nei suoi 10 anni di attività, all’importanza degli split test non solo online ma anche offline, alla struttura di una landing pages perché sia efficace e persuasiva al punto giusto.

E’ poi intevenuto Luca Catania con il suo Design Washing. L’intervento è stato apprezzato ma ho notato che rispetto al pubblico romano qui a Milano c’è stata una reazione della platea leggermente diversa. All’inizio Luca ha spiazzato tutta la platea e credo che lui stesso se ne sia accorto perché dopo l’introduzione ha variato di pochissimo il suo intervento rispetto a quello romano (ha aggiunto un pò più di interazione con il pubblico).

Il pomeriggio è proseguito con la ripresa di Enrico Madrigrano del web marketing attuale e futuro, e che cosa ci dovremmo aspettare con il web marketing 3.0.

Altra novità rispetto alla giornata romana è la tavola rotonda. Mentre a Roma è stata più SEO-oriented, con domande specifiche sulla SEO e sulle penalizzazioni, qui a Milano invece la discussione si è incentrata  sul web marketing, sulla importanza della reputazione e sulla sua difesa oltre che sulla importanza delle forme attuali di pubblicità online.

A conclusione di una giornata così impegnativa non poteva mancare una cena ristoratrice ma eravamo distanti da quella organizzata da Francesco de Francesco. Così ci siamo raccolti con Luca Catania, Paolo Moro, Michele De Capitani, Laura Perin, Giorgio Taverniti e Alessandro Sportelli per una pizza e una bistecca.

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