Consulente con problemi di tempo ?

Consulente con problemi di tempo ?

by admin on agosto 16, 2008

Nel medioevo si dedicavano 8 ore al sonno, 8 ore al lavoro e 8 ore all’ozio. Oggi non è così, la vita è più frenetica, veloce, rapida al punto che molto spesso le ore di sonno si riducono a 6 ore a notte e le ore dell’ozio possono trasformarsi in altrettante ore di lavoro.

Non sto descrivendo un mondo fantascientifico, ma il mondo dei consulenti freelance. Eccone una rappresentazione realistica fatta da Davide Pozzi e un’altra qui fatta da esperto seo.

Il problema del tempo di postare nel proprio blog già lo affrontava Davide Tagliaerbe Pozzi anche in questo questo post oltre un anno fa e indicava alcuni suggerimenti utili. In quest’altro post sempre il Tagliaerbe parlava dell’orario migliore per postare.

Più recentemente Nicola Fiabane è tornato a parlare del costo del tempo di un consulente nonchè del tempo necessario per postare sul blog e ha parlato in questo post della tecnica del mantra.

Sul blog di Nicola avevo già letto un paio di post sull’ottimizzazione del tempo di un consulente fino ai “livelli estremi” come ad esempio  qui dove Nicola ci informa di aver tolto il numero di telefono dal blog perchè non voleva perdere tempo al telefono in quanto riceveva troppe richieste di consulenza rivelatesi molto spesso richieste di consigli gratuiti.

Tornando al titolo di questo post, il problema è sempre quello: il tempo. E allora mi ritorna in mente la distinzione basilare tra la comunicazione sincrona e asincrona.

La strada sincrona è quella ad esempio fatta al telefono che tiene occupati contemporaneamente 2 interlocutori  e occupa il loro tempo. Presuppone una interazione in sequenza tra le due parti, quindi metà tempo per interlocutore (50% / 50%) se la comunicazione è equilibrata ma può essere anche sbilanciata (80% / 20%) nel caso in cui un interlocutore parli di più e l’altro ascolti di più parlando di meno.

La seconda invece è la strada asincrona: è quella che preferisco perchè dilata a dismisura il tempo sia il mio (di consulente) che quello del mio cliente che non si sente obbligato a “stare al telefono” per tutto il tempo necessario della consulenza.

Google Buzz

Leave a Comment

Login with Facebook:

Previous post:

Next post: