Cosa determina la freschezza dei contenuti

Contenuti freschi, vendo contenuti freschi! Google adora i contenuti freschi e li vuole sempre più di prima qualità, giorno dopo giorno, affinchè i suoi visitatori siano continuamente soddisfatti dell’offerta. Google Blogoscoped ha individuato che Google.com sta testando una caratteristica simile alla ricerca blog  e ai vecchi test della experimental search ovvero razionalizzare  i risultati da mostrare in funzione della freschezza dei contenuti.

Ma cosa vuol dire avere contenuti freschi ?
Se lo chiede SEO by The Sea in questo post, e me lo chiedo anche io visto che per siti web che sono stati ben posizionati per anni puff…. Google da qualche mese gli ha riservato brutte sorprese di posizionamento facendoli recedere prima di qualche posizione indietro (3°, 21°) per poi sprofondare nel baratro delle SERP.

Che Google abbia rivisto nei mesi passati le SERP corrispondenti a query contenenti elementi geografici è sotto gli occhi di tutti, e un primo caso è quello di eraclea mare segnalato in questo thread del Forum GT. E l’importanza della geolocalizzazione si fa sentire anche nella ricerca mobile come ha evidenziato di recente Nicola Briani in questo articolo.

D’altra parte oggi non basta più ottimizzare un sito web e caricarlo di backlink per vederlo schizzare in prima posizione nelle SERP perchè Michele De Capitani ha individuato che la sovrabbondanza di ancore dei backlink “eraclea for us” può far scattare un’altra sorta di penalizzazione e  ci sono siti web nei settori più disparati (ancheporno) che da qualche settimana hanno subito una batosta simile.

Infine ritornando al tema centrale di questo post, la freschezza dei contenuti è stata affrontata da Google in diversi brevetti quali Universal Search, Click through long addiction e il brevetto sui dati storici di un documento recentemente rivisto.

Francesco
 

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