GBrowser, Chrome … che nome avrà il browser di Google ?

by Francesco on settembre 1, 2008

La notizia sta facendo da qualche ora il giro del web. Di cosa sto parlando? Di Google Chrome, un browser web targato Google e dotato di queste caratteristiche:

  • implementazione Javascript superveloce;
  • forte integrazione con Google Gears;
  • linguette (“tab”) disposte in alto sulla finestra;
  • una barra degli indirizzi onnicomprensiva e onniscente (“omnibox”);
  • una pagina di apertura del browser organizzata a elementi simile a quella di Opera 9;
  • una modalità di navigazione anonima che non conserva nessun dato di navigazione;
  • la possibilità di lanciare applicazioni web direttamente dentro il browser senza barra degli indirizzi o toolbar;
  • un sistema antiphishing e che si aggiorna in tempo reale riguardo ai siti malevoli.

Che Google avesse in progetto di realizzare un browser web è risaputo da tempo. Nel 2005 circolavano già le notizie del cosidetto GBrowser come si può controllare dai risultati di questa SERP, da notizie fornite all’epoca sul web come ad esempio questa e dai commenti ad un bug del browser della Mozilla Foundation qui.

In questi anni gli interessi di Google per Firefox, il browser della fondazione nata dalle ceneri di Netscape, è andato crescendo. Le pagine del motore personalizzate, la Google Toolbar per Firefox e l’estensione Google Browser Sync sono tutti elementi che vanno in questa direzione.

Google poi nelle ultime settimane ha fatto retromarcia soltanto a metà:

  1. prima abbandona il progetto del Google Browser Sync estensione ma in molti ritengono che sia un altro dejavù con cui la società di Mountain View abbia realizzato una implementazione privata del codice pubblico derivato da quello rilasciato dalla Mozilla Foundation;
  2. rimuovendo la MPL Mozilla Public License dalle licenze disponibili nel suo repository di codice e progetti aperti Google Code come si può leggere qui e reintegrandola poche ore dopo aver rinnovato la partnership con la Mozilla Foundation fino al 2011

E se visitando la pagina www.google.com/chrome si ottiene una pagina di errore 404 Not Found ben diversa da quelle classiche dei web server di Google intanto un invito a chi ci legge… provare le applicazioni di Google OS implementate attraverso progetto Prism, guarda caso anch’esso della Mozilla Foundation, come normali applicazioni da tenere nel nostro desktop.

Fonti: Google Blogoscoped, Search Engine Journal, Slashdot, Webmaster World, Mathew Ingram.

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