Elimina un blog al giorno

by Francesco on giugno 4, 2009

Che l’informazione online sia tanta non c’è dubbio.

E che twitter e i blog siano gli strumenti più rapidi per restare aggiornati non c’è dubbio neanche su questo.

Devi sapere che qualche mese fa Nicola mi ha passato in OPML il listone dei suoi blog e tra i blog nella sua lista e quelli già presenti sono arrivato ad avere un botto di roba da leggere. Tanto che all’inizio dedicavo 1 ora e mezzo al giorno ad aggiornarmi.

La tecnica dell’aspirapolvere.

Nicola la chiamava “tecnica del mantra“. Funziona benissimo, ma bisogna essere molto capaci e intuitivi a filtrare da subito le notizie per usarla con profitto. Il mio RSS reader già era stracolmo prima di feed. Diciamo che con in più i blog di Nicola ho applicato la “tecnica dell’aspirapolvere”. Che funziona benissimo… ma è time consuming da paura. Come funziona la tecnica dell’aspirapolvere ? E’ semplice: leggi e consuma di tutto online così come l’aspirapolvere sul pavimento tira via di tutto, polvere fine e sporco grosso.

All’inizio ho fatto non poca fatica. Leggevo di tutto con scanninig veloce e poi in maniera approfondita dalla A alla Z gli articoli che ritenevo interssanti. Poi mi sono velocizzato sempre di più.

Ma la cosa più interessante è che strada facendo ho scoperto diverse cose di cui metto qui le prime riflessioni a caldo:

1. Noi italiani siamo pigri.

Ci fa così fatica produrre un articoletto originale che preferiamo prendere quello che già esiste, che è stato pubblicato in media 2 giorni prima negli USA, e lo ripubblichiamo “as is” in Italia in una salsa molto simile all’originale.

E così ecco il primo dubbio: e cioè che non sia tutta farina del sacco del blogger quello che il blogger scrive nel suo blog.

So già cosa si chiederanno i 4 gatti che leggono questo blog. “Come ? Proprio te, che posti ogni spuntar di luna, ci vieni a dire che in Italia si blogga copiando l’America ?”

Si è così. E se è vero che faccio un uso atipico del mio blog, perché preferisco postare poco ma senza copiare, ti posso assicurare che di post ne ho letti parecchi e ho imparato ad andare alla fonte originaria della notizia saltando altre 20 finte fonti originali (non male l’assonanza eh?).

2. La legge di Pareto funziona sempre.

La legge di Pareto funziona con frequenza (quasi) giornaliera anche nell’informazione. Il 20% delle informazioni vengono ripetute nell’80% dei blog nazionali e internazionali. Oppure, cambiando punto di vista, un lettore accorto di feed RSS si accorgerà che nei blog che legge di solito su 100 notizie, 80 parlano dei soliti 2 o 3 argomenti, e poche altre notizie (più o meno 20) parlano di robe diverse.

Ora che gusto c’è a leggere 80 volte la stessa notizia, con le sfumature e le note (si, nei casi più eclatanti vengono ripetute anche quelle) ? Tutta questa mole di roba che leggi porta via tempo. E’ inutile. E quando hai letto la stessa cosa sui primi 2 o 3 blog dopo un pò ti stanchi e come un automa scorri i post dei blog successivi come quando giocavi a figurine. “Ce l’ho, mi manca, mi manca, ce l’ho, ce l’ho…” e così via.

3. Le fonti davvero originali sono poche.

Allora come ti dicevo sopra ho deciso di andare alla fonte originaria. Ho iniziato a tenere d’occhio i blog italiani e quelli americani e ho fatto un diabolico giochino. Mi sono chiesto ad esempio quali sono le fonti del blog X italiano ? E quelle del blog Y ? Ovviamente SEO e Web Marketing, ma lo stesso gioco puoi farlo anche in altri settori.

Che cosa ho scoperto ? Che molto spesso le fonti di notizie più importanti e note, anche oltreoceano, arrivano con circa 2 giorni di ritardo rispetto alla fonte originale. E così ho deciso di stringere il campo e ogni volta che trovavo che A era la fonte B ho rimosso B dal mio RSS reader.

Ne ho poi parlato con Giorgio Taverniti e dall’idea di filtrare non in modo automatico, ma umanamente, le tante e troppe news online è nato questo piccolo progettino.

Nei prossimi giorni ti faccio sapere a quanti RSS feed sono sceso nel mio lettore.

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1 Mareforzanove giugno 22, 2009 il 11:29 am

Ciao Francesco, è vero molti blog ripetono notizie però non hai considerato un fatto secondo me: che la ripetizione e quindi l’interpretazione produce diffusione. Se su una notizia o argomento cercato su Google trovo 1 solo risultato invece di 10-20 100, sicuramente avrò una visione meno obiettiva e più soggettiva non credi?
Mf9

2 Francesco giugno 22, 2009 il 1:46 pm

Ciao MareForzaNove,

trovo corretta la tua osservazione: è giusto che ci sia la diffusione dell’informazione. Se scendi in dettaglio nel lato tecnico SEO (che esula da questo articolo) diffondere l’informazione può provocare a volte più danni che pregi: lo abbiamo letto su Consigli SEO e Penalizzazioni tante volte di siti che scompaiono per aver diffuso lo stesso contenuto ovunque.

Ritornando invece in tema con l’articolo, ho raccontato la mia esperienza diretta nella gestione di fonti di notizie diverse. Ho fatto anche altri ragionamenti per le “eliminazioni” tra i feed RSS che credo posterò a breve.

Il discorso è questo: è giusto che ci sia la “personalizzazione” della notizia, ovvero che la notizia passi di blog in blog e di sito in sito e assuma sfumature e considerazioni diverse. Tuttavia resto dell’idea che less is more e cioè preferisco leggere in 1 minuto una informazione singola e “scheletrica” nella sua essenzialità anziché leggere 4 lunghi articoli di 4 fonti diverse che dicono le stesse cose, fanno passare la cosa per oro colato e quasi mai citano la fonte originaria.

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