Come avevo già scritto, qualche settimana fa ho cominciato una pulizia sistematica dei miei feed RSS perché l’aggregatore che uso (Google Reader) era stracolmo di feed, spesso inutili, che continuavo a seguire da tempo.
Allora ho pensato a come avrebbe fatto Google con i suoi algoritmi a filtrare solo le notizie di qualità e interessanti per quello che mi inteerssa.
Vuoi sapere cosa ho fatto e com’è andata a finire? Ecco tutto il resoconto:
Come prima cosa ho guardato le mie abitudini di lettura. Ho scoperto così che continuavo a seguire dei blog morti viventi perché non aggiornati dal lontano luglio 2007.
Mi sono dato una regola semplice e efficace: tenere nel mio feed RSS soltanto quei blog che avevano almeno 1 post negli ultimi 4 mesi. Ho eliminato tutti gli altri. Se ne sono andati circa 30 blog.
Una seconda regola molto semplice sempre guardando le abitudini di lettura è stata questa: un blog deve avere almeno un numero minimo iscritti per essere un minimo autorevole, anche quanto è molto di nicchia.
Ho guardato alcuni blog sottoscritti e trovato una analogia, logica e facile da capire. E cioè che i blog meno aggiornati guarda caso sono spesso quelli con un numero di iscritti molto bassi. So che Google Reader non indica il numero di iscritti reali ma in moltissimi casi questo è stato un discreto indicatore.
Ho poi fatto a mano quello il filtro antiduplicazione di Google fa in automatico: ho cercato chi tra i feed italiano che seguivo postava copiando idee da altri e ho rimosso diversa roba. Anche qui un bel pò di blog se ne sono andati. Non ti so dire il numero esatto ma siamo a occhio e croce su una quarantina.
Poi ho applicato un filtro antiduplicazione manuale più sofisticato e cioè ho rimosso le fonti italiane che riportavano notizie in lingua inglese senza un minimo di originalità e personalizzazione. E anche qui ho fatto una strage di blog.
Ora dopo tutto questo lavoro certosino ti immagini che il mio feed reader abbia subìto una dieta dimagrante rigidissima e che sia diventato assai più slim di prima. Beh in effetti è così solo in parte, perché aggiungo i contenuti di nuovi blog via RSS , testo per qualche settimana e poi scelgo facendo le opportune “potature”.

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