Nel forum di Alessandro Sportelli sto seguendo con molto interesse questa discussione sulle fonti RSS di qualità in tema di web marketing da mettere e seguire nel proprio reader e metto qui di seguito alcune riflessioni personali.
Ecco gli argomenti che seguo
I blog e le fonti che seguo riguardano:
- Posizionamento SEO per tutti i motori, Google in maniera particolare;
- Pay per Click e specificamente Google AdWords;
- “Mondo Google”, cioè le applicazioni e i rumors sui progetti di Google;
- Copywriting;
- Web marketing;
- Email Marketing;
- Lead Generation;
- Entrepreneurs;
- Formazione online.
Avevo già scritto una piccola nota su Facebook indicando un elenco ristretto di 50 fonti qusi indispensabili.
Ho seguito fino a 450 feed diversi
Gt bookmark già era operativo e stava per essere lanciato di lì a poco come servizio GT. Ma tra interessi personali e professionali ero arrivato a collezionare e leggere giornalmente oltre ai 400 feed. Buona parte del mio tempo era quindi impiegato a leggere i feed (per fortuna non tutti scrivevano con frequenza quotidiana).
Poi ho scoperto che erano riportate parecchie notizie duplicate e così ho iniziato a eliminare un blog al giorno quanto trovavo fonti simili.
Ho ridotto di oltre il 50% i miei feed senza perdere nulla
Adesso ho feed iniziali a circa la metà. Sebbene non sia ancora arrivato ai livelli del Tagliaerbe (che segue soltanto 25 feed) posso ritenermi soddisfatto perché
- il numero totale dei miei feed è molto ridotto;
- ho tolto molti feed duplicati e risparmio molto tempo nella lettura;
- ho aggiunto anche altri feed dinamici da Google Alert e Twitter per chiavi specifiche.
Concludendo, eliminare 1 blog al giorno dal mio Google Reader ha dato risultati interessanti. E tu quanti feed segui ? E quanto tempo dedichi al giorno a leggere i feed ?

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Anche io per GT Bookmark ho dovito dare una risistemata ai feed. Sono circa un quarantina. Ma io preferisco leggerli in massa con Thunderbird, è molto più comodo degli strumenti online, secondo me.
Vorrei invece fare un’altra riflessione sul fatto che molti articoli non sono scritti in modo corretto; questo si nota soprattutto quando si devono leggere molte cose.
Quando si scrive un post il lettore dovrebbe avere fin dall’inizio chiaro l’argomento trattato, non dico che si debba fare come a scuola, scrivendo l’introduzione ma almeno un preambolo è necessario.
Così il lettore può fare una selezione a monte: se l’argomento è interessante l’articolo si legge, altrimenti no.
Ciao Fortunecat,
vero per le nostre necessità su gt Bookmark. Ma non è sempre così per tutti.
Considera ad esempio che molti articoli, sopratutto nelle prime righe, sono scritti in modo con un unico obiettivo: incuriosire il lettore per invogliarlo a continuare la lettura delle righe successive fino alla fine dell’articolo.
Io leggo fin troppi feed e perdo cosi’ un po’ troppo tempo.
“Perdo” non nel senso negativo del termine, ma nel senso che dovrei fare come te ed eliminare un feed al giorno e leggere solo quelli che veramente mi servono.
Grazie per i consigli e per la lista su facebook.
M.
Ciao Davide,
non è mai troppo tardi per iniziare a filtrare i propri RSS. All’inizio sarà un pò più difficile individuare le fonti secondarie, che sono dei semplici “follower” delle fonti primarie. Poi quando ci fai l’occhio diventa più
semplice selezionare.
Puoi cominciare a ripulire i tuoi rss partendo da quelli non aggiornati da molto tempo (ad esempio da più di 6 mesi oppure da oltre un anno).
Ciao omonimo, io ne seguo parecchi, e spesso un’etichetta la divido in 2 o più livelli. Ad esempio “news, rumors e quant’altro sui motori” posso dividerlo in fonti primarie (tutte in lingua) e blog autorevoli italiani che comunque non fanno che riprendere le notizie in lingua. La prima tag è quella su cui mio formo, la seconda serve per sapere di che parlano gli amici e colleghi. E avanti così anche per altre tag.
Caro Francesco sulle fonti italiane che riproongono quelle straniere credo di averne già parlato a sufficienza ma d’altra parte se tante buone fonti sono USA e UK, c’è poco da fare: vanno citate.
Cosa invece secondo me manca, e potrebbe essere di grande valore, è quanto diceva il tagliaerbe di recente, e cioè che molte cose vanno più avanti per monetizzare e per forza di interzia.
E’ anche vero che scrivere contenuti originali è dura. E infatti proprio per questo preferisco evitare di scrivere quintali di post… Tanto anche questi sono inutili.
Non mi ci vedo a quintuplicarli e stressare il feedreader dei 4 lettori che mi seguono di roba ancora più inutile, ti pare ?