
2 pasticcini e un caffé.
Questo il pranzo mio e di Fabio, una volta arrivati al Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino al TecnoSesa ad ascoltare 3 noti e stimati professionisti del web 2.0 in Italia.
Il TecnoSesa è un appuntamento organizzato da Var Group, giunto alla quindicesima edizione.
E’ un evento gratuito che coinvolge le aziende clienti di questo grande gruppo dell’IT italiano Quest’anno si parlava di fare business con web 2.0 e il social media marketing.
Come tutti gli ultimi eventi legati al mondo dell’IT e del web marketing anche il TecnoSesa è stato trasmesso in live streaming e chi seguiva poteva porre domande ai relatori.
Chi erano i relatori ?
2 ospiti d’eccezione: Robin Good e Luca Catania.
E lo stimatissimo Nicola Briani.
Non l’ho indicato tra gli ospiti perché “giocava in casa” (per chi non lo sa lavora come consulente web marketing per VarGroup).
L’apertura del barcamp
Il presidente del gruppo Var Group ha presentato in modo conciso l’azienda e il perché un gruppo italiano così grande dell’IT sta guardando al web 2.0 e al social medial marketing.
Poi è stata la volta del sindaco di Montelupo.
Flebile la voce, causa mali di stagione, ma significative le parole spese sulla necessità di approfondire il 2.0.
Anche in campo istituzionale dove ci sono vincoli “assurdi”, come il blocco di Facebook da parte delle amministrazioni.
Ha poi focalizzato il discorso sull’aspetto di promozione turistica chiedendo come il social media marketing potrebbe aiutare rilanciare un territorio quello di Montelupo, cittadina celebre per le tue ceramiche, che sente molto la “concorrenza” nel campo turistico della vicina Firenze.
Poi siamo entrati nel vivo del barcamp con l’intervento di Robin Good.
Robin Good

Come sempre nel suo stile, fuori dagli schemi tradizionali del doppio petto e dalla cravatta, Robin Good ha fatto un discorso molto chiaro e semplice alle aziende.
Non è facile da riassumere in poche parole ma ci provo.
3 i concetti fondamentali:
- Individua la tua nicchia di mercato a cui ti vuoi rivolgere o dove già stai lavorando.
- Il web 2.0 è fatto di persone e non di marchi.
- Ascolta il tuo pubblico e coinvolgilo.
Coinvolgilo per sapere che cosa desidera.
Per creare assieme a dei prodotti e servizi, che non imponi sul mercato, ma costruisci su misura per chi ti ascolta.
Fornisci contenuti interessanti, in parte anche gratuitamente.
Luca Catania
Luca Catania ci ha presentato tre modi diversi di essere presente nei social network:
- In modo attivo;
- in modo passivo;
- in modo trasversale.
Poi Luca si è concentrato su essere presente nei social network senza in realtà esserci, cioè lavorando offline attraverso il modo trasversale.
Attrazione, ricompensa e azione sono gli ingredienti di un ottimo marketing virale come il Whooper Sacrifice di Burger King.
Luca è sceso in dettaglio smontando il fuzionamendo di questi video e facendoci provare a costruire una situazione tipica “virale”.
Nicola Briani

Nicola ha avuto il compito secondo me più difficile di tutti e 3 i relatori.
Intanto perché dopo 2 “mostri sacri” come Robin e Luca credo che chiunque si sarebbe trovato in difficoltà a fare un intervento.
Inoltre Nicola è andato sul concreto.
Cioè ha mostrato casi di aziende sue clienti, che hanno usato con successo i social media marketing per fare business.
Come sempre nei suoi interventi non sono mancati anche questa volta dati e numeri concreti, reali, su cui ragionare sopra.
Ha poi parlato web al cubo e di augmented reality.
Anche in questo caso con la webcam piazzata sul tavolo dei relatori ci ha fatto toccare dal vivo le potenzialità di questo strumento.
La tavola rotonda
A conclusione della giornata si è svolta la tavola rotonda con domande sia tra i partecipanti in sala che dal web.
Come ad esempio
- usare i social media per promuovere nuovi punti vendita;
- se c’è ancora spazio per i consulenti web marketing in Italia;
- quale sarà il web del futuro.
Live streaming on demand
Aggiornamento last minute: per chi non avesse partecipato Var Group ha reso disponibile qui per intero il video streaming dell’evento.
Riflessioni personali
Mi aspettavo che qualcuno tirasse in ballo l’argomento Google Wave di cui tanto si parla nei social e di cui ho scritto ieri.
Eppure nessuno lo ha citato.
Probabilmente il pubblico in sala non era composto da tecnici (perché secondo me Google Wave ci stava tutto come argomento).
La cena BioRanking
Dopo il TecnoSesa con gli amici del BioRanking ci siamo spostati a Firenze alla Birreria Centrale per mangiarsi una fiorentina.
E’ stata una divertente tavolata dove ci siamo divertiti con Moreno, Carmine, Pierfrancesco, Aldo, Fabio che non rivedevo da mesi.
Eri anche tu al barcamp del TecnoSesa 2009 ?
Se vuoi dire la tua, lascia un commento qui sotto.

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tanta roba. Io non c’ ero ma sento che pian piano mi sto avvicinando a voi. Faccio delle ricerche per informarmi ed imparare, e gira che ti rigira leggo più o meno sempre dalle stesse persone.
Oggi Francesco, sono capitato casualmente sul tuo sito, manco a farlo apposta.
Quando mi sentirò pronto ed avrò qualcosa da condividere, da poter contribuire alle discussioni, verrò anche io a qualche evento.
intanto mi guardo lo streaming
Ciao Angelo e ben ritrovato!
Interessanti le tue considerazioni ma, anche se dici (leggi: credi) di non aver niente da condividere, un discorso è guardare altro discorso è partecipare. A un evento oppure a una semplice discussione in un forum.
Il consiglio ? Di partecipare, o provare a partecipare.
E’ un discorso complesso da spiegare in poche parole, ma partecipare aiuta tanto a crescere, anche professionalmente e più di quanto uno non creda.
Oh! Ora mi sarà più facile tornare a commentare

Qualcosa da condividere in fondo ce l’ ho, non è che penso di non averne. Sennò probabilmente non sarei neanche qui
Sto iniziando a capire anche io quello che hai detto, la discussione è uno strumento potentissimo… praticamente tutte le buone idee che ho avuto sono scaturite da una discussione! L’ idea di Wavers ad esempio, è venuta fuori da sola, semplicemente leggendo il forum.
E’ che ho qualche asso nella manica, finora lasciato lì. e avendo capito che 1+1 non fa 2 quando si tratta di collaborazione tra più persone, condividerò le mie idee, trarrò sicuramente più vantaggi.
Grazie Francesco! come al solito resoconto perfetto e approfondito

Se c’è una cosa che mi è piaciuta di questo evento, e’ stata propria la presenza in sala di tanti amici !
Robin e Luca sono stati fantastici e hanno reso la ns convention annuale qualcosa di davvero speciale… Wave è mancato, hai ragione, come molte altre cose (io avrei voluto parlare anche di realtime and social search) , ma ci saranno altre occasioni.. in fondo per noi, poi, era importante dare degli spunti e soprattutto far comprendere che …. “Non esiste il Web 2.0, ma le persone 2.0!” (cit.)
Ciao e ci vediamo alla prossima,
Nicola
P.s Vieni alla BTO a Firenze o ci vediamo direttamente al Convegno GT di Riccione?
Ciao Nicola,
grazie per il feedback. Eh si. Il web 2.0 è fatto di persone, e i 2 incontri SESA dell’anno scorso e di quest’anno lo hanno ricordato bene a tutti.
Un bel clima, argomenti interessanti e relatori d’eccezione. Che altro aggiungere?
Non credo di farcela per la BTO, in ogni caso avremo modo di vedersi a Riccione.
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