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	<title>Commenti a: Blogger, infoprodotti e altre storie</title>
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	<description>Blog sul web marketing e dintorni</description>
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		<title>Di: Francesco</title>
		<link>http://www.francescotinti.com/2010/01/29/blogger-infoprodotti-e-altre-storie/#comment-250</link>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 23:30:20 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Angelo,
grazie per la tua testimonianza. Nella tua email stai descrivendo un modello abbastanza in uso anche in Italia che si chiama forced continuity.
Funziona così: ti dò gratis qualcosa e poi vieni &quot;liberamente obbligato&quot; a seguire un percorsodi formazione con nuovi contenuti e rinnovi successivi, di solito mensili.
Personalmente mi piacciono più altri modelli che rendono meno economicamente a breve periodo ma sono (a mio avviso) più duraturi. Il forced continuity ha il vantaggio invece di assicurarti una rendita maggiore nel breve medio periodo.
Premetto che non ho intenzione di costruire un ebook a partire da questi post :-P.
Uso invece il blog per comunicare idee e punti di vista personali sulla SEO e sul web marketing da una parte.
Oltre che per crescere grazie agli spunti che mi vengono dati da chi come te legge questo blog (e che ringrazio volentieri).
Dall&#039;altra parte ogni tanto prendo spunto dai commenti per capire quali potrebbero essere le esigenze del momento per una certa nicchia di aficionados agli argomenti di cui mi occupo e per capire se e cosa posso migliorare per il mio lavoro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Angelo,</p>
<p>grazie per la tua testimonianza. Nella tua email stai descrivendo un modello abbastanza in uso anche in Italia che si chiama forced continuity.</p>
<p>Funziona così: ti dò gratis qualcosa e poi vieni &#8220;liberamente obbligato&#8221; a seguire un percorsodi formazione con nuovi contenuti e rinnovi successivi, di solito mensili.</p>
<p>Personalmente mi piacciono più altri modelli che rendono meno economicamente a breve periodo ma sono (a mio avviso) più duraturi. Il forced continuity ha il vantaggio invece di assicurarti una rendita maggiore nel breve medio periodo.</p>
<p>Premetto che non ho intenzione di costruire un ebook a partire da questi post <img src='http://www.francescotinti.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':-P' class='wp-smiley' /> . </p>
<p>Uso invece il blog per comunicare idee e punti di vista personali sulla SEO e sul web marketing da una parte. </p>
<p>Oltre che per crescere grazie agli spunti che mi vengono dati da chi come te legge questo blog (e che ringrazio volentieri).</p>
<p>Dall&#8217;altra parte ogni tanto prendo spunto dai commenti per capire quali potrebbero essere le esigenze del momento per una certa nicchia di aficionados agli argomenti di cui mi occupo e per capire se e cosa posso migliorare per il mio lavoro.</p>
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		<title>Di: Angelo</title>
		<link>http://www.francescotinti.com/2010/01/29/blogger-infoprodotti-e-altre-storie/#comment-247</link>
		<dc:creator>Angelo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 10:52:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.francescotinti.com/?p=670#comment-247</guid>
		<description>Francesco, ora tutto questo mi è molto famigliare. Ma per apprendere queste cose ho dovuto cercare molto, filtrare quelle informazioni di carattere motivazionale e meno pratico. Come l&#039; hai spiegata  tu, la strategia da adottare mi pare molto chiara... Forse tu stesso potresti raccogliere questa serie di articoli in un ebook!
Il pregio di tutti gli infoprodotti che ho &quot;letto&quot; è quello di riuscire a farmi focalizzare i punti fondamentali di un argomento. Poi, la differenza la fa la qualità dei contenuti. Perchè si vede  se c&#039; è dietro un grosso lavoro o se il prodotto è un accozzaglia di cose raccolte e rimasticate.
Io sono partito molto dal basso. Il mio primo &quot;acquisto&quot; di un infoprodotto è stato quello di una certa &quot;cerchia riservata&quot; italiana. Ho pagato solo 7 o forse 8 euro. Questo sito dà un dvd gratuito e poi ti indirizza alla sottoscrizione di un abbonamento mensile. Ma lì ho capito di essere ad un livello più alto. E non ho proseguito con loro. Ma dovrò ringraziarli perchè mi si è aperto un mondo, fino ad allora non avevo ben capito.
Io sono in procinto di distribuire gratuitamente un ebook di una decina di pagine agli utenti del mio blog. Ne esternalizzo la scrittura, ha il solo scopo di generare guadagni indiretti tramite affiliazioni multiple. ( e non mi straccio i vestiti per far cliccare quel link affiliato, sono i lettori che vorranno farlo)
poi, dopo un attento studio e pianificazione, vorrei lanciare il mio infoprodotto sui viaggi. essendo un argomento non propriamente legato al guadagno e all apprendimento, sceglierò la politica dei microprezzi.
In un futuro prossimo, ci saranno &quot;app store&quot; di libri nelle mani di molti. Si spera, aperti come app store a autori-editori indipendenti. E non si faranno problemi a spendere pochi spicci per un prodotto che trovano interessante. Il prodotto c&#039; è, la distribuzione c&#039; è... manca solo il marketing</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Francesco, ora tutto questo mi è molto famigliare. Ma per apprendere queste cose ho dovuto cercare molto, filtrare quelle informazioni di carattere motivazionale e meno pratico. Come l&#8217; hai spiegata  tu, la strategia da adottare mi pare molto chiara&#8230; Forse tu stesso potresti raccogliere questa serie di articoli in un ebook!<br />
Il pregio di tutti gli infoprodotti che ho &#8220;letto&#8221; è quello di riuscire a farmi focalizzare i punti fondamentali di un argomento. Poi, la differenza la fa la qualità dei contenuti. Perchè si vede  se c&#8217; è dietro un grosso lavoro o se il prodotto è un accozzaglia di cose raccolte e rimasticate.<br />
Io sono partito molto dal basso. Il mio primo &#8220;acquisto&#8221; di un infoprodotto è stato quello di una certa &#8220;cerchia riservata&#8221; italiana. Ho pagato solo 7 o forse 8 euro. Questo sito dà un dvd gratuito e poi ti indirizza alla sottoscrizione di un abbonamento mensile. Ma lì ho capito di essere ad un livello più alto. E non ho proseguito con loro. Ma dovrò ringraziarli perchè mi si è aperto un mondo, fino ad allora non avevo ben capito.</p>
<p>Io sono in procinto di distribuire gratuitamente un ebook di una decina di pagine agli utenti del mio blog. Ne esternalizzo la scrittura, ha il solo scopo di generare guadagni indiretti tramite affiliazioni multiple. ( e non mi straccio i vestiti per far cliccare quel link affiliato, sono i lettori che vorranno farlo)<br />
poi, dopo un attento studio e pianificazione, vorrei lanciare il mio infoprodotto sui viaggi. essendo un argomento non propriamente legato al guadagno e all apprendimento, sceglierò la politica dei microprezzi.<br />
In un futuro prossimo, ci saranno &#8220;app store&#8221; di libri nelle mani di molti. Si spera, aperti come app store a autori-editori indipendenti. E non si faranno problemi a spendere pochi spicci per un prodotto che trovano interessante. Il prodotto c&#8217; è, la distribuzione c&#8217; è&#8230; manca solo il marketing</p>
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