Tra i falsi miti dei social network ce ne sono diversi.
Dalle recenti slide di Alessandro Sportelli è venuto fuori che su Facebook
- si cazzeggia
- ci sono persone cattive
- ci sono solo ragazzini
Ti invito a dare uno sguardo alle slide di Alex Sportelli perché sono davvero utili.
Se puoi fallo subito (ancora prima di continuare a leggere).
Con tutte queste persone che fine fanno le aziende?
Ma allora con i social network e che mettono al centro le persone che fine fanno le aziende?
Ecco quindi un’altra serie di miti su Facebook
- è poco adatto alle aziende…
- le “grandi” aziende sono presenti per comunicare il loro brand
- quando promuovi il brand hai bisogno di investire cifre interessanti.
Le osservazioni di Alex sono valide anche al di fuori da Facebook.
Puoi “applicarle” in modo abbastanza generale anche ad altri social network (Twitter, FriendFeed, MySpace), sebbene i numeri di crescita di Facebook confermino il successo di questo social rispetto ad altri.
Altri 2 dati su cui riflettere
Un primo dato interessante è che stanno nascendo sempre più social specializzati in nicchie di mercato diverse: il social degli architetti, quello dei venditori MLM, di quello trader, …
Social non generalisti cioè che mettono in contatto persone con un interesse comune.
A mio avviso Facebook ha massificato un fenomeno che in passato era di nicchia ed era più difficile da fruire rispetto agli strumenti del web 2.0
Un altro dato interessante è che tra i social oltre a Facebook anche Twitter è in crescita perché:
- è il più “istantaneo”
- è relativamente facile da usare perché “limitato” a 140 caratteri
- è ben integrato tra web, destkop e dispositivi mobile
- è ego (di questo ne riparleremo in post più avanti).
Aziende USA su Twitter
Negli USA Twitter è più diffuso che da noi.
Lo usano le grandi compagnie aree (USAirwaysNews, JETBLUE, AlaskaAir) per comunicazioni veloci in fase di imbarco o per segnalazioni di biglietti, partenze, recupero bagagli.
I passeggeri di diverse compagnie aeree hanno apprezzato molto.
Ma Twitter non è riservato solo alle “grandi aziende” che fanno grandi investimenti.
Ristoranti come il Lunapark di Los Angeles e di San Francisco hanno saputo sfruttare bene questo mezzo di comunicazione per acquisire clienti e veicolare le loro proposte di settimana in settimana.
I social network non sono adatti alle aziende?
Non c’è niente di più falso.
Già qualcosa avevo accennato parlando dell’intervento di Luca Catania al TecnoSESA 2009.
I social network possono essere adatti anche alle aziende per comunicare con i clienti appassionati dei loro prodotti, per dargli supporto, per veicolare offerte o informazioni utili.
I social network sono una cassa di risonanza importante per comunicare con le persone che hanno i tuoi stessi interessi o bisogni, anche i più comuni e “quotidiani” come acquistare il pane.
Fare il pane al tempo di Twitter
Negli ultimi 2 giorni BakerTweet ha fatto parlare molto di sé in giro per tutti i social, a partire da Twitter.
Poi le notizie sul web, si sa, si spargono a macchia d’olio.
In cosa consiste questo diabolico strumento ? Nel segnalare quando una panetteria londinese sforna il pane caldo.
La cosa in sé potrerre anche non essere supportata da una strategia di marketing “solida” e studiata bene a tavolino, ma è un esempio di come i social network siano oggi una imporante cassa di risonanza anche per le attività quotidiane.



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Non hai spiegato perchè twitter è ego.
Vero, ma ne aveva parlato un’altra persona a un convegno SEO/SEM e non mi sembrava il caso approfondire.
Ecco un esempio di perché Twitter è ego: è così fondamentale sapere quante volte le persone vada in bagno ?