Meglio buoni ma non troppi: occhio ai backlink

by Francesco on marzo 23, 2010

E’ da un pò di tempo che non aggiorno il mio blog e il motivo è semplice: volevo scrivere un articolo specifico sul SEO e non sul web marketing.

Ma negli ultimi tempi basta guardare Twitter, FriendFeed e gli RSS per vedere che è già stato scritto quello che hai nelle tue “bozze” del blog.

Cercavo qualcosa di interessante da postare e quando meno te lo aspetti… zac! Ecco l’opportunità.

Ringrazio Federico Gargiani (su twitter è @websurfer99) perché poco fa sera abbiamo assistito in 2 ore a un bel filtro di Google, anche molto rapido, sui backlink.

Sono le 20.25 e Federico mi scrive su Skype dicendomi che  il suo sito www.federicogargiani.com è sparito dall’indice di Google Italia.

Mentre da Google Svizzera la mattina risultava visible.

Mi dice che il Webmaster Tools non presenta problemi e che i dati di velocità danno il sito molto più veloce di tanti altri (non indico la percentuale per riservatezza).

Faccio un site: e vedo presente soltanto la pagina info.php contenente il modulo di richiesta informazioni che è incluso nella homepage del sito.

Tutto il resto sembra a posto.

Eppure la homepage non c’è

Faccio un giro sul sito e vedo che è composto di una sola pagina.

Controllo i backlink. Arrivano da diverse directory a tema SEO tipo quella di SEOGuru e dai social network. Quindi suggerisco di aggiungere un paio di pagine dettagliate sui servizi offerti, magari una sui social e una sul webmarketing.

Perché qusta scelta ?

Per buon senso.

Se fossi Google, ho detto, mi chiederei “Perché un sito giovane, di una sola pagina, dovrebbe ricevere un botto di backlinks ? Cosa avrà di tanto speciale ?”

Perché un sito di una sola pagina (a parte alcuni casi particolari tipo le landing page o i minisiti per AdWords e Pay Per Click) sono cosa rara.

Alle 21.25 Federico mi aggiorna via Skype dicendo di aver creato le 2 pagine.
Alle 22.13 sono linkate dalla homepage ed è stata reinviata la sitemap.

Come è andata a finire?

Sono le 22.23 e Federico mi aggiorna dicendo che vede di nuovo il sito indicizzato.

Faccio un controllo con un site dal mio PC ma non è così: vedo ancora la info.php e basta.

Questo è lo screenshot del site delle 23.23.

La homepage di nuovo è presente, e si noti che la cache di Google ovviamente non aggiornata fa rifermento al 18.03.

Concludendo

Lancio un’ipotesi e ricordo di averne parlato amichevolmente a Pescia l’anno scorso con “qualcuno”.

E’ come se Google avesse un limite di tolleranza per ogni pagina web, ovvero quanti backlink è giusto che riceva a livello numerico.

Sopratutto sui siti giovani con una o poche pagine fai attenzione a come disponi i backlink perchèé questo è un fitro potente e rapido.

Ho detto filtro e non penalizzazione perché di questo si tratta: la ripresa è stata a vista d’occhio e sicuramente la notifica dell’aggiornamento della sitemap ha fatto scattare secondo me la rivalutazione di questo aspetto  della pagina.

Vuoi dire la tua o hai qualche caso simile da raccontare ? Scrivi qui sotto.

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1 Ignobile SeoGuru marzo 24, 2010 alle 4:03 pm

E se si fosse trattato di una rivalutazione?

Nel senso che tutte le tue ipotesi sono validissime, in generale, ma in particolare potrebbe essersi trattato di una ‘semplice’ deindicizzazione temporanea dovuta alla rivalutazione del sito da parte di big G. Quella che colpisce ogni pagina di recente pubblicazione, tanto per intenderci.

Di solito dopo la rivalutazione la pagina compare di nuovo nelle serp… e in alcuni casi anche in ottime posizioni.

Lo dico perchè nel caso specifico vedo che oggi – non ho idea del pregresso, però – il suo sito compare ‘quasi’ primo nella serp per ‘nome e cognome’ di Federico, cioè questa
http://www.google.it/search?hl=it&q=federico+gargiani

E’ superato solo da Facebook….. ma d’altra parte supera tutte le altre ‘presenze’ di Federico, alcune anche molto in trust – e non solo Twitter, ovviamente.

Forse big G stava rivalutando il dominio ‘per quella serp in particolare’?

Sicuramente i backlink hanno messo in moto il meccanismo… e sicuramente i siti monopagina possono anche arrivare a manifestare anomalie etc etc…. però anche i singoli post di un blog hanno questa dinamica (‘indicizzazione-deindicizzazione-valutazione finale-indicizzazione e posizionamento stabile’), molto spesso.

Invece mi interessava il discorso che twittavi due giorni fa sul fatto che sembrava che Google avese filtrato moltissime pagine ai siti, perchè notavi una sensibile diminuizione delle pagine retituite dal comando site: … e chiedevi anche un retwit per confermare la tua sensazione. Se ne parla da qualche parte?

2 Francesco marzo 24, 2010 alle 6:25 pm

Ciao “Ignobile SeoGuru” (che conoscendoti di persona tanto mi fa ridere questa tua definizione :-P ).

Per quanto riguarda il tuo discorso è giusto cosa dici.
Potrebbe essere un’ipotesi di rivalutazione temporanea.

Ma guarda caso, dopo aver messo 2 pagine nuove e aggiornato la sitemap, quindi tecnicamente meno di 1 ora da quando hai fatto un pingback verso lo spider di Google, vedi cambiare questa situazione in SERP.

Permetti che il beneficio del dubbio rimanga. Dubbio che se quel “qualcuno”, che citavo prima, postasse qui sotto o altrove la sua case history del PageRank a intermittenza avvalorerebbe non di poco la mia congettura.

Riguardo agli aggiustamenti dei site: no non se parla molto, ma il giorno in cui ho twittato, il giorno prima e il giorno dopo ho ricevuto qualche richiesta via Skype di questo ‘strano’ fenomeno.
Ripulitura ciclica con futuro di fluttuazioni? Oppure Caffeine che s’è attivato a livello profondo ? Staremo a vedere.

3 Ignobile SeoGuru marzo 24, 2010 alle 7:44 pm

Hai tutti i benefici possibili e immaginabili, per carità.

:)

Quanto alla ripulitura ciclica… beh, stavolta sembrava un’epurazione più che una ripulitura. Un vero e proprio lavaggio a 50°.

:D

4 Websurfer99 marzo 24, 2010 alle 10:26 pm

Io non posso dire altro che grazie a @misterjinx per quello che ha fatto! Era una situazione davvero complicata!Inizialmente SeoGuru pensavo anche io come hai appena descritto,ma ti assicuro,guarda caso preciso dopo che ho aggiornato la sitemap e’ tornato tutto funzionante come per magia in un attimo! E questa ne e’ la riprova di un filtro potentissimo messo in “moto” da Google.
Nuovamente complimenti a Francesco Tinti.
Risottolineo :)

5 Seonest aprile 1, 2010 alle 9:37 am

Io confermo quanto detto è testato da Francesco. Ho rilevato lo stesso problema per un sito online da appena un mese che ha ricevuto 30 link alla home page, ha perso posizioni e addirittura è scomparso dal posizionamento su google map, mentre prima era in seconda posizione anche lì per alcune keywords.

6 Marco Salvadori aprile 27, 2010 alle 9:08 pm

Sono contento che il sito sia tornato nelle SERP in poco tempo, ma mi sembra eccessivo attribuirne la scomparsa/ricomparsa in poche ore ad una motivazione di natura tecnica.

Fermo restando che sono d’accordo con le considerazioni che avete fatto, le trovo valide su orizzonti temporali più ampi.

7 Francesco aprile 27, 2010 alle 10:35 pm

Ciao Marco,

intanto benvenuto e grazie per il commento.

Avendo vissuto in diretta l’esperienza del rientro trovo corretto attribuire a quanto descritto.

Ho scritto questo post attendendo anche un intervento interessante per il PageRank – che tuttavia non si è manifestato, ma che avrebbe dato nuovo impulso (e nuova luce) a tutta la discussione.

Capisco anche che, scritte senza dare altri dettagli o delucidazioni, le mie parole lasciano il tempo che trovano e comprendo eventuali critiche…

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