Caro Ristorante Perseus a Fiesole come la mettiamo con la reputazione online?

La 1° parola chiave di questo post è consumption

Tra i tanti marketer che scrivono di fama mondiale ce n’è uno in particolare che mi piace sempre di più: Sean D’Souza di Psychotactics.

Sean ha messo in piedi un sistema di vendite che non usa le affiliazioni, non usa AdWords, fa 3 mesi di vacanza all’anno e porta a casa un bel pò di soldini grazie a ebook, corsi online, la caverna di 5000 Before Christ e la vendita di altri infoproduct di alto livello.

Tra i temi cari a Sean ce n’è uno in particolare, la consumption, che casca a fagiuolo con questo post.

Perché per Sean non c’è sistema di vendita senza consumption.

Non c’è sistema di vendita senza consumption

Acquisire un cliente è solo il primo step di un percorso più ampio, che porta il cliente a fidelizzarsi nel tempo, a scegliere la tua struttura anziché un’altra.

E una domanda che Sean porta spesso per spiegare la consumption è questa: perché torni in un ristorante?

Banalizzando molto la risposta data da Sean è: al ristorante torni quando hai mangiato ottimi piatti, ti hanno presentato un menu, sei partito dagli antipasti e hai concluso con il caffè. In poche parole ti sei trovato bene.

E questo è più o meno quello che è successo venerdì scorso alla cena SEO organizzata al Perseus di Fiesole.

Cena SEO al Perseus Fiesolano

A questa cena eravamo 16 tra amici e colleghi SEO di mezza Italia: Deborah Del Cortona, Marco Ziero, Elena Farinelli, Marco Cilia, Luca Bove, Alessio Sbrana, Andrea Serravezza, Marco Massara, Alessandro Binello, Alessandro Vitale, Simone Attanasio, Rosario Toscano, Francesco Gori, Francesca Barbieri, Roberto Fumarola, Massimiliano Mancini.

C’era chi arrivava da Roma, Milano, Genova, Treviso, Reggio Emilia … per mangiarsi una vera  fiorentina, passare una serata insieme facendo – Google più Google meno – 4 chiacchiere tra vecchie conoscenze.

A dirla tutta il giorno prima della cena, visto che non conoscevo il locale Perseus di Fiesole, avevo chiesto lumi a Deborah e ci eravamo imbattuti in un paio di recensioni sulle Google Maps tutt’altro che rassicuranti.

Poi abbiamo capito che si trattava di un altro locale perché di “Perseus” ce ne sono due, uno a Firenze e l’altro a Fiesole e, se solo fossimo stati un pò più accorti, avremmo letto sempre online che si tratta di due ristoranti gestiti da un unico proprietario.

Ma d’altra parte si fa per stare insieme una sera tra amici e colleghi… E siccome era già tutto organizzato non ho dato peso più di tanto alla cosa.

Ecco il menu della serata

Quando ci siamo messi a tavola ci hanno portato il menu alla carta e, per “aiutare” i camerieri a servirci –nostro grande, grandissimo sbaglio-, abbiamo scelto tutti le stesse cose: antipasto misto toscano e bistecche con contorni di patate e funghi porcini.

Le porzioni non erano a testa, ma ripartite tra più commensali e, bisogna essere onesti fino in fondo, non erano tanto abbondanti.

Inoltre il pezzo della mia fiorentina aveva anche troppi nervi, ma lì per lì non ci ho fatto più di tanto caso e mi sono detto “vabbè è capitato a me un pezzo più ‘sfigato’ di quello degli altri”.

Purtroppo ho scoperto in un secondo momento che non era così grazie a un commento su 2 Spaghi.

Abbiamo terminato la cena con un dolce e un caffè…

Poi è arrivato il conto, cioè il salasso, perché termine migliore non c’è per 56€ -oltre tutto scontati- davvero mal spesi.

C’è stato anche chi giustamente ha fatto subito presente al ristoratore che la cifra era spropositata per quanto portato in tavola.

Dopo essere usciti ci siamo fermati a parlare poco distanti dal locale in gruppetto.

E’ superfluo dire che eravamo piuttosto incazzati.

Consumption … e reputation

In questo blog salvo rari casi scrivo di marketing e di SEO.

Ho aperto questo post parlando di un marketer, Sean D’Souza, del concetto di consumption e dell’esempio che cita sempre di chi va al ristorante.

Ecco oggi voglio aggiungere un corollario importante: il concetto di consumption non solo è fondamentale nel tuo business – qualunque esso sia -ma rischia di innescare reazioni a catena con la potenza della nitroglicerina quando è mal applicato o del tutto inesistente come nel caso che ti ho voluto raccontare.

Perché alla fine è una questione di prospettiva.

E’ tutta questione di prospettiva

Si tratta di guardare le cose dalla prospettiva giusta.

Mi metto per un attimo nei panni del ristoratore del Perseus senza dimenticare il marketing.

Venerdì 21 Maggio ci sono state 16 conversioni in vendita a 56€ l’una, cioè 16 x 56€ ovvero 896€ totali.

Ma

Si è vero, c’è un ma.

Anzi, un ma grosso come una casa.

Quanti potenziali clienti sceglieranno il ristorante accanto al Perseus?

Si perché per molti quella di venerdì sarà l’ultima cena, e i commenti in questi siti parlano chiaro:

E Google lo sappiamo mette tutto in SERP, anche le recensioni.

Infine faccio un altro conto sul passaparola molto semplice.

Basta andare su Twitter e sommare il numero di follower di ciascuno dei 16 account.

Immaginare che ogni account faccia passaparola ai suoi follower sconsigliando il ristorante in questione e che venga fatto passaparola di almeno altri 2 gradi al 50% dei rispettivi contatti.

Poi immaginare la stessa cosa su Facebook e altri social network.

E poi scoprire -grazie a un amico via Skype- che quanto ho scritto qua più o meno è stato riferito pari pari al BTO delle Isole che si è tenuto all’Elba di recente.

Allora quanto è convenuto al Perseus di Fiesole massimizzare il profitto per la prima cena che 16 persone di tutta Italia hanno fatto in quel ristorante ?

Quanti potenziali clienti sceglieranno il ristorante accanto  ?

Scrivi i tuoi commenti qua sotto 🙂

Francesco
 

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