I sitelinks di AdWords

by Francesco on luglio 14, 2010

In questo post voglio parlare di sitelinks AdWords.

Anche perché un tipo di sitelink è stato reso disponibile per tutti gli inserzionisti e quindi è giusto sapere come muoversi per cogliere questa opportunità che Google ci mette a disposizione.

Cosa sono i sitelinks AdWords

I sitelinks sono un’estensione degli annunci AdWords e sono disponibili nel tab “Estensioni” di una o più campagne del tuo account AdWords.

Vengono mostrati solo nella rete di ricerca di Google e nei siti partner e sono analoghi ai sitelink che compaiono nei risultiati organici SEO non a pagamento.

La differenza però c’è ed è questa.

I sitelinks SEO non li puoi scegliere: una volta ottenuti puoi solo rimuoverli dal Google Webmaster Tools.

Su AdWords invece tu scegli i sitelinks, e Google AdWords sceglie quando mostrarli nei tuoi annunci e quali mostrare.

sitelinks dell

Come si impostano i sitelinks su Adwords

Vai nel tab Impostazioni della tua campagna AdWords e clicca sull’apposita voce sitelinks.

Puoi aggiungere fino a 10 descrizioni e indicare una URL aggiuntiva per ogni descrizione.

tab estensione annuncio adwords

Quando inserisci le URL tieni presente che:

  1. i sitelinks non sono mostrati in base alle performance, ma in base all’ordine prioritario con cui li hai inseriti.
  2. Google preferisce URL brevi rispetto a URL più lunghe.

Come AdWords attiva i sitelinks

La prima cosa che devi sapere è più i tuoi annunci hanno un elevato quality score tanto più probabile sarà la possibilità di usare, e mostrare, i sitelinks.

Attenzione: ho parlato di annunci e non di parole chiave.

Perché i sitelinks come hai visto sopra si impostano per campagna e Google li appiccica all’annuncio.

Come aumentare la probabilità che i tuoi annunci includano i sitelinks?

La guida AdWords di Google dice 3 cose quasi scontate, che ti ripeto qua:

  • devi occupare una delle posizioni premium top di AdWords sopra i risultati organici;
  • devi avere un quality score molto elevato;
  • le url dei tuoi Sitelinks devono puntare a pagine che sono nel tuo sito principale e permettere all’utente di navigarvi liberamente.

Sitelinks e mini sitelinks

Analogamente alla SEO anche su AdWords ci sono tipi diversi di sitelinks. In particolare abbiamo i sitelinks in 2 righe e quelli in una riga sola (mini sitelinks).

I sitelinks

I sitelink in 2 righe vengono mostrati quando l’annuncio fornisce la risposta ideale alla query dell’utente.
Di solito questo è più probabile quando vengono fatte specifiche ricerche sul brand.

i sitelinks su mercedes

I mini sitelinks

I sitelinks su una riga, o mini sitelinks, si attivano quando gli annunci sono relativi a termini un pò più generici, ma possono includere anche termini brand.

esempio di ministelinks adwords

Quanto costa all’inserzionista un click su un sitelink ?

Cliccare su una URL di un sitelink costa quanto un click CPC su un annuncio normale nelle prime posizioni.

Inoltre se un utente clicca più volte su link diversi dello stesso annuncio con i sitelinks mentre vengono mostrati gli annunci, i click vengono trattati come duplicati e ne pagherai solo uno.

Quanto impattano i sitelinks sul quality score?

Google dice che l’impatto dei sitelinks non è misurabile in termini di quality score del tuo annuncio o della tua landing page.

Sappiamo che il punteggio di qualità della landing page è legato a quello degli annunci e quindi contano le URL di destinazione principali.

I link aggiuntivi dei sitelink servono ad aiutare -dice Google- gli utenti a raggiungere altre pagine del tuo sito per i termini di ricerca.

Più è alto il quality score dei tuoi annunci, più è probabile che i Sitelinks vengano attivati.

Google suggerisce di creare 2 campagne parallele, una con sitelinks l’altra senza, per vedere quanto migliorano le performance della campagna con i sitelinks.

Naturalmente questo è un consiglio che non mi sento di darti perché questo vorrebbe dire competere con le stesse keywords in 2 campagne diverse, e (salvo configurazioni più evolute) va contro una regola dell’ABC delle campagne AdWords in rete di ricerca.

Le mie considerazioni

E’ vero che i sitelinks si attivano in corrispondenza di ricerche brand, di solito quando la query è nel formato nome brand oppure nome brand + chiave di ricerca aggiuntiva.

Ad es. si attivano i sitelinks per dell, mercedes, mercedes classe a, mercedes classe b, tutto 626.

sitelinks dell
site links tutto626

Qui è interessante il fatto che manca il 4° sitelink.

Nel formato mini sitelink viene tolto PEC mentre gli altri 2 più pertinenti ai domini restano, a parte il fatto che le descrizioni a mio avviso sono troppo lunghe e occupano caratteri e spazi che potrebbero essere destinati ad altri 2 mini sitelinks.

Simpatica anche l’attivazione dei minisitelinks su Microsoft solo in caso di mispelled keywords.

sitelinks adwords mispelled

Domande?

Se vuoi domandare qualcosa, sei sempre il benvenuto. Scrivi qui sotto la tua domanda o il tuo commento.

Simpatica l’attivazione dei sitelinks per microsoft solo in mispelled “micosoft”.

{ 6 comments… read them below or add one }

1 Roberto Pala luglio 14, 2010 alle 2:05 pm

Ciao Francesco ;)
Quanto pensi possa influire la curiosità dei navigatori sull’erosione del budget di una campagna SEM su AdWords? Pensi che sia superata dall’aumento del ctr e quindi, si spera, delle conversioni? Non pensi che essere i primi a provare questo tipo di novità possa essere negativo? Scommetto che tu ci hai cliccato per curiosità..

2 Giacomo luglio 14, 2010 alle 2:27 pm

Bell’articolo grazie come sempre Francesco.
I site link sono molto utili per chi ha una moltidudine di prodotti di una stessa categoria merceologica, possono aiutare motlo ad indirizzare l’utente verso quello che effettivamente sta cercando. Dall’altra parte però il fatto che vengano visualizzati solo in pink o gold position come la volete chiamare mi suggerisce che è un anche un piccolo trick di Google per far sì che gli utenti aumentino notevolmente il bid.

3 Francesco luglio 14, 2010 alle 2:38 pm

Ciao Roberto la curiosità e alla base del marketing. Erosione del budget ? Non ne parlerei in questi termini. I sitelinks in 2 righe sono un plus che pochi inserzionisti hanno per elevati punteggi qualità degli annunci. Prova a cambiare punto di vista: non più SEO VS PPC ma SEO + PPC. Gestisco campagne con sitelinks e sto monitorando i risultati. Per adesso non ho statitiche in tutti i settori ma ho feedback molto positivi.

4 Francesco luglio 14, 2010 alle 2:43 pm

Ciao Giacomo,

nel post parlo di quality score degli annunci. L’offerta CPC è una delle componenti per raggiungere le posizioni premium (la tua “pink”), ma non dimenticarti che il quality score è la risultante di altri fattori tra cui il principale è il CTR.

5 copertina75 settembre 17, 2010 alle 10:46 am

Sai se in Google Analytics c’è la possibilità di verificare se il visitatore arriva dal sitelink, differenziandolo dall’annuncio?

6 Francesco settembre 17, 2010 alle 11:35 am

In maniera “empirica” si : basta aggiungere un parametro in più alla URL del sitelink.
Se anziché pagina.html metti pagina.html?s=1 (per il primo sitelink), pagina.html?s=2 e così via per gli altri …

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