Google uccide almeno 3 tools utili

Ultimo lunedì di Agosto.

E’ il tuo primo giorno in ufficio dopo un mese di ferie.
I crolli di ranking dopo il 12 Agosto ti hanno già mandato nel panico più totale ?
Vuoi scoprire se i tuoi siti sono sopravvisuti all’arrivo ufficiale di Panda ?

Bene, allora questo non è il post giusto per te. Non mi interessa parlare di Panda in questo post e ti rimando, se questo è l’argomento di tuo interesse oggi, a:

  1. aspetti tecnici di Panda del mitico LowLevel
  2. surviving Panda di Stuart con una ricetta “facile facile” (si fa per dire) se il tuo sito per caso fosse già stato pandalizzato.

Oggi ti voglio parlare di Wonder wheel e del 5 Settembre 2011 quando scompariranno altri tools utili per il tuo lavoro sia che ti occupi di azioni SEO che SEA/PPC.

Wonder Wheel: non è ritornata e non ritorna

Google ha deciso di farla finita, come  aveva segnalato Search Engine Land da una discussione sui forum di Google un developer Google a metà Luglio ammetteva la difficoltà nel mantenere aggiornato il codice di Wonder Wheel. Avevamo già dato notizia della scomparsa e fatto qualche accenno di ipotesi in un paio di commenti qui.

Quindi prima notizia del giorno, anche se vecchia di circa un mese: Wonder Wheel se n’è andata e non aspettiamoci un suo ritorno a breve.

Poco male per il momento perché almeno la prima rosa di termini suggeriti da questo tool da un pò coincide sempre più con le ricerche correlate che Google mette a fondo pagina dei suoi risultati.

La seconda cosa di cui ti volevo parlare oggi è la data del 5 Settembre.

Il 5 settembre Google chiude molti progetti dei Labs

Eh si perché Google, dopo la mazzata di Wonder Wheel, dal 5 Settembre  ha deciso di eclissare altri tools interessanti.

Primo tra tutti Google Squared, sul quale non mi voglio soffermare troppo.

Più grave la scomparsa di Google Sets dal quale lo stesso Google Squared trae parte delle informazioni per fornire le sue categorizzazioni dei contenuti.

Un post su Search Engine Land di 2 anni fa indicava in Google Sets e Google Squared come ottimi strumenti per fare keyword research, sebbene sembra che un uso di questo tipo violasse i termini del servizio (ultimo commento del post linkato).

Perché ti interessano così tanto questi tools ?

Giusta domanda più che legittima. Perché per chi si occupa di pay per click, si tratta di strumenti molto potenti, veri e propri “assi nella manica”.

Prendiamo Wonder Wheel. Era un tool eccezionale per creare campagne in rete display in meno di 10 minuti, espandendo i temi in modo molto pertinente.

Potevi settare gruppi di ads praticamente perfetti con la certezza di andare a colpo sicuro (certezza che anche lo strumento contestuale per la ricerca delle parole chiave ti fornisce ma ci devi ragionare un pò di più e questo occupa più tempo).

Grazie a Google Sets a volte ho risanato il quality score di alcune keywords cambiando una sola parola nell’annuncio.

In pratica, in certe condizioni, modificando solo un termine dell’annuncio, senza alterare niente altro nel gruppo di annunci né a livello di bid, keyword, negative, etc. etc.  in un paio di giorni potevi resuscitare un quality score da 4 a 7 come per magia.

Commenta qui sotto

Sono certo che se leggi questo blog conoscevi già questi tools.

Li avevi mai usati in profondità ?

Avevi mai pensato ad un uso “creativo” non solo per la SEO ma anche per AdWords ?

Parliamone qui sotto.

Comments

  1. Che peccato ! Erano ottimi strumenti per la SEO.

    Ma perchè Google sta smantellando via via Google Labs?

    E soprattutto quali alternative ci sono?

  2. Ciao Francesco,
    come hai scritto tu conoscevo questi tools perchè avevo letto il tuo blog :)

    A quanto pare la cerchia degli strumenti per ricercare keywords utili per posizionamento e ppc si stringe drasticamente. In alternativa nascerà qualcos’altro oltre al solito e triste strumento per le parole chiave di Google? Mah…

    Replicando invece al commento di Luca io credo che l’eliminazione di questi tools possa essere dovuto allo scarso utilizzo che ne viene fatto, anche dagli addetti ai lavori. O forse per un uso errato che ne viene fatto. O magari li tolgono per creare e fare spazio a qualcosa di più completo partendo dall’esperienza generata da questi tools.

    Staremo a vedere.
    Ciao

  3. Alla scomparsa della Wonder Wheel ho subito chiesto in rete se ci fosse un valido sostituto con tanto di grafica, ma oltre le “ricerche correlate” non mi è stato suggerito altro :( Peccato…
    Un saluto dal DON

  4. Oppure li tolgono perchè Google sta sempre di più pensando alla BORSA e quindi pensa a fare cassa togliendo di mezzo tutto quello che produce (anche potenzialmente) poco ?

  5. Ciao a tutti,

    @Luca, @Danilo
    la rimozione di questi tools sembra legato un piano di riorganizzazione interno di Google, in particolare un flusso più rapido nel rilascio di feature e aggiornamenti come dicono qui.

    Le feature dei prodotti Google con labs attivo, ad es. Maps e GMail, restano attive. Viene invece smantellato http://labs.google.com per intendersi.

    @DonClaudissimo
    Purtroppo i vari tool americani come Spyfu, Wordtracker e altri & Co. funzionano bene per il mercato USA, ma non per quello italiano. Da oltre un anno io uso questi tools (a parte quelli rimossi o in via di rimozione).

  6. Già, il problema è capire il perchè le abbiano abbandonatene quali altre strade poi seguiranno…

  7. Oltre tutto credo ci sia anche un problema di costi …
    E Google è sempre quotata in borsa

  8. Io li ho utilizzati e devo dire che sono degli ottimi strumenti. (Anche io leggo il blog di Francesco ;D)
    Speriamo che la nuova riorganizzazione di Google possa fornire strumenti di uguale potenza.

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  1. [...] alle novità di Google sui tools chiusi:Google Labs chiude: qualche lezione SEO da non dimenticareGoogle uccide almeno 3 tools utiliInoltre potete accedere alla discussione aperta sul Forum GT, sempre in merito all’argomento [...]

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