AdWords 10 aggiornamenti che devi sapere

Non è passato neanche un mese da quando scrivevo del cambio nel targeting per località di AdWords che Google ha sfornatonelle ultime settimane un sacco di novità in tutti i fronti per AdWords.

Vediamole in breve:

  1. nuovi dettagli sul quality score
  2. nuove regole per i match exact e phrase
  3. nuovo layout per la rete display
  4. nuova interfaccia per Google Video Ads
  5. etichette per il tagging
  6. nuove regole di rotazione annunci
  7. ottimizzazione rete display aperta a tutti
  8. search keyword tool aggiornato
  9. strumento stima del traffico aggiornato
  10. nuovo tab per target prodotto

1. Nuovi dettagli sul quality score

dettagli del nuovo quality scorePer caso ne avevo parlato in questo post dal titolo il quality score si aggiorna a Febbraio 2012 in quanto avevo trovato questo nuovo quality score in un paio di account.

In pratica Google usa i dati previsionali in modo più esteso raccolti in anni di attività di ricerche degli utenti e di campagne degli inserzionisti AdWords per stimare in anticipo quanto e come potrebbero performare le tue keyword.

Quando l’aggiornamento è diventato pubblico, e dopo l’annuncio è stato esteso a tutti gli account, ho riscontrato da una prima impressione che potrebbe influenzare il quality score con elementi e metriche di confronto rispetto a tutti gli altri inserzionisti che partecipano alle nostre stesse aste.

Scriverò ancora su questo argomento più avanti quando avrò raccolto elementi a sufficienz.

2. Nuove regole per i match exact e phrase

nuove opzioni match esatti e fraseGoogle  ha annunciato anche un cambiamento nei match exact e phrase, ovvero i tipi di match più ristretti e di solito “più sicuri” per gli inserzionisti rispetto ai match estesi o broad match modified.

In pratica adesso le impostazioni standard per una campagna in rete di ricerca prevedono che exact match e phrase match possano intercettare anche singolari, plurali e keyword misspelled.

La novità, poco carina da parte di Google, è che il setup è stato esteso anche a tutte le campagne già esistenti.

La funzionalità potrebbe essere comoda per gestire in modo più facile le misspelled, ma singolari e plurali no.
In tutte le campagne gestire è quasi sempre emerso un dato che qui condivido: se l’utente cerca una keyword al plurale o al singolare  ha intenzioni di ricerca diverse.

Nessuna notizia ufficiale invece riguardo ai match near exact e near phrase di cui avevo scritto e che trovo ancora attivi.

3. Nuovo layout per la rete display

Google AdWords ha esteso e potenziato la rete display a più riprese, ma fino ad ora era sempre stata la sorella più sfortunata rispetto alla search.

L’introduzione del remarketing prima, gli argomenti e segmenti di pubblico poi, le campagne  interessi, avevano reso l’intefaccia AdWord molto complessa per i neofiti e molto frammentata.

rete displayFinalmente la rete display ha il tuo tab che aggrega, in sotto tab, tutto quello che serve per creare, gestire e ottimizzare campagne display. Per i dettagli vedi questo post sul blog di AdWords.

4. Nuova interfaccia per Google Video Ads

In passato per fare campagne video, soprattutto su YouTube, era necessario switchare tra tool di keyword e channel research di YouTube, AdPlanner, mentre la gestione delle campagne era da interfaccia AdWords, anche se non era chiarissimo come fare il setup.

Ora Google ha creato un’interfaccia apposita, che oltre a click e impression tiene conto di metriche più specifiche per promuovere i tuoi video. Trovi qui i dettagli di Google Video.

5. Etichette per il tagging

Google permette ora di taggare le nostre  campagne, gruppi di annunci o keywords.

E’ una feature molto comoda per distinguere o raggruppare parole chiave, gruppi di annunci o campagne trasversalmente.

Ad esempio è possibile taggare gli elementi  brand con l’etichetta “brand” per vederne e valutarne le performance in tutto l’account (o negli spaccati di campagne, ad groups o keywords) da un unico pannello di controllo.

Trovo le etichette molto comode e una grande feature che farà risparmiare un sacco di tempo ai consulenti e alle web agencies.

I dati sono rielaborati in real time  vedere i dati aggregati nel tab Dimensioni sotto il menu apposito Etichette. Trovi qui i dettagli di come funzionano le etichette AdWords.

6. Nuove regole di rotazione annunci

La regola riguarda gli annunci delle campagne impostate con l’opzione “Ruota uniformemente“. Al momento la rotazione annunci uniforme permette a tutti gli annunci, anche quelli dal CTR più basso, di partecipare  in asta ed essere mostrati agli utenti. Impression e frequenza sono abbastanza simili, anche se il quality score influenza la posizione degli annunci.

Ora Google sta per aggiornare questa feature e cambierà le regole del gioco in questo modo: ad ogni modifica di un annuncio in un gruppo di annunci, ripartirà il “count down” di 30 giorni per far ruotare in modo uniforme gli annunci.

7. Ottimizzazione rete display aperta a tutti

In USA da oltre un anno lo chiamano “magic black box”.

Il Display Campaign Optimizer è potentissimo e ne avevo già parlato in anteprima qua ed è una vera e propria scatola nera… magica per ottimizzare le conversioni in rete display. Lo strumento determina nuovi posizionamenti che ritiene più pertinenti con quello che l’utente offre.

I dettagli del funzionamento della rete display sono qui.

8. Search keyword tool aggiornato

La feature molto interessante, che avevo già testato in beta a Gennaio, è la possibilità di raggruppare parole chiave per tema. In pratica con un paio di click e lavorando un pò sull’output CSV puoi generare campagne AdWords con strategie coniglio e riccio quasi perfette.

9. Strumento stima del traffico aggiornato

L’altro aspetto importante è l’integrazione con lo strumento stima del traffico, che ora include un grafico elaborato in base alle keyword, al budget giornaliero e al CPC max che intendi sostenere.

Per i dettagli ti rimando al blog di AdWords.

10. Nuovo tab per target prodotto

E’ apparso un nuovo tab per chi fa campagne AdWords e-commerce e utilizza Google Merchant. L’aspetto più importante però non è il tab, ma il dettaglio sulla guida AdWords che offre più indicazioni rispetto al passato di come AdWords faccia il match tra le ricerche degli utenti e i prodotti inseriti in Google Merchant.

Fonti:

Contro il brutto vizio (tutto italiano) di non citare le fonti originali ti dico che questo post nasce dalla lettura e rielaborazione personale di queste fonti:

… e da un pizzico di esperienza personale.

Commenti, idee ?

Scrivi qui sotto cosa pensi.

Comments

  1. Ciao Francesco, una domanda sugli annunci con scheda di prodotto:
    se ho una campagna con annunci di testo classici ed una campagna di annunci con scheda prodotto che fanno riferimento allo stesso prodotto e quindi alle stesse keyword, i 2 tipi di annunci saranno automaticamente in concorrenza?
    Sarebbe più utile alternare le 2 campagne e testarne singolarmente i risultati? Tu come procederesti? Grazie.

  2. Ciao Marco,

    grazie per la domanda, ma non ho una risposta da darti.
    A livello di logica ti direi : si le campagne sono in concorrenza.

    Anche perché citando direttamente dalla guida che ho linkato nel post leggo questo:

    Il collegamento dell’account Merchant Center a una campagna AdWords che include annunci di testo abilita anche la campagna per le estensioni di prodotto. Le estensioni di prodotto sono simili alle schede di prodotto, ma vengono visualizzate con gli annunci di testo. Se non desideri attivare questo formato per la tua campagna, ti consigliamo di creare le schede di prodotto in una campagna distinta senza parole chiave o annunci di testo.

  3. Ciao Francesco, è sempre un piacere seguirti.
    Potresti cortesemente descrivere più nel dettaglio la “strategia a coniglio e riccio”?
    Grazie mille, Pietro

  4. Ne parlerò al web revolution a Roma il prossimo 16 Giugno. Trovi i dettagli qui.

  5. Ciao Francesco ::))

    soliti aggiornamenti preziosi su ADWORDS che almeno secondo me “cambia tanto ma non troppo” (la ferrea logica sottesa al keyword marketing è sempre quella…….il contorno va evidentemente aggiornato di tanto in tanto).

    Invece ti chiedo un consiglio su qualche TOOL per velocizzare il tempo di caricamento dei siti internet posto che tale aspetto sembra sempre più rilevante in chiave SEO ed effettivamente anche “Webmaster Tool” di Google mi tira le orecchie in tal senso ::((………insomma qualcosa di più di Google Page Speed per capirci ::))

    attendo fiducioso il tuo parere e grazie mille

  6. Occhio Luca che la variazione delle near exact e near phrase è rilevante, soprattutto tra singolari e plurali delle keywords.

    Oltre al classico Firebug potresti usare tools.pingdom.com per verificare le criticità delle tue pagine e anche YUI Compressor per velocizzare.

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