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> <channel><title>Francesco Tinti &#187; rete dei contenuti</title> <atom:link href="http://www.francescotinti.com/google/adwords/rete-dei-contenuti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.francescotinti.com</link> <description>Blog sul web marketing e dintorni</description> <lastBuildDate>Tue, 08 May 2012 12:52:02 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator> <atom:link rel='hub' href='http://www.francescotinti.com/?pushpress=hub'/> <xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" /> <item><title>Grecia, Italia, crisi e &#8230; Google AdWords</title><link>http://www.francescotinti.com/2011/09/grecia-italia-crisi-e-google-adwords/</link> <comments>http://www.francescotinti.com/2011/09/grecia-italia-crisi-e-google-adwords/#comments</comments> <pubDate>Tue, 13 Sep 2011 08:36:46 +0000</pubDate> <dc:creator>Francesco</dc:creator> <category><![CDATA[rete dei contenuti]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.francescotinti.com/?p=1537</guid> <description><![CDATA[Leggendo nel New York Times un paio di articoli quando sono stato attratto da un annuncio AdWords della rete display che dice: &#8220;L&#8217;Italia è la prossima Grecia. Pensi che la crisi dell&#8217;Euro termini con la Grecia? Pensaci ancora&#8230; report gratuito&#8221;. Questa è la landing page del Money Morning dove porta l&#8217;annuncio dopo il click. La headline [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Leggendo nel New York Times un paio di articoli quando sono stato attratto da un annuncio AdWords della rete display che dice: &#8220;L&#8217;Italia è la prossima Grecia. Pensi che la crisi dell&#8217;Euro termini con la Grecia? Pensaci ancora&#8230; report gratuito&#8221;.</p><p><a
href="http://www.francescotinti.com/wp-content/uploads/2011/09/adwords_italia_nuova_grecia.jpg"><img
class="alignnone size-full wp-image-1538" title="adwords_italia_nuova_grecia" src="http://www.francescotinti.com/wp-content/uploads/2011/09/adwords_italia_nuova_grecia.jpg" alt="" width="703" height="798" /></a></p><p>Questa è la landing page del Money Morning dove porta l&#8217;annuncio dopo il click. La headline spiega e approfondisce quanto già dichiarato nell&#8217;annuncio:</p><p><img
class="alignnone size-full wp-image-1540" title="landing_morning_money" src="http://www.francescotinti.com/wp-content/uploads/2011/09/landing_morning_money.jpg" alt="" width="700" /></p><p>3 considerazioni prima di chiudere questo post veloce:</p><ol><li>crea annunci che leghino con le tue landing.</li><li>la <a
href="http://www.francescotinti.com/google/adwords/rete-dei-contenuti/">rete display di AdWords</a> è così flessibile che puoi raggiungere il tuo target.</li><li>sfrutta le notizie recenti per creare campagne AdWords breakthrough.</li></ol><div>E tu cosa ne pensi ?</div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.francescotinti.com/2011/09/grecia-italia-crisi-e-google-adwords/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>3</slash:comments> </item> <item><title>Profilazione psicologica con YCE</title><link>http://www.francescotinti.com/2011/01/profilazione-psicologica-con-yce/</link> <comments>http://www.francescotinti.com/2011/01/profilazione-psicologica-con-yce/#comments</comments> <pubDate>Sat, 29 Jan 2011 08:37:40 +0000</pubDate> <dc:creator>Francesco</dc:creator> <category><![CDATA[rete dei contenuti]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.francescotinti.com/?p=1296</guid> <description><![CDATA[Agli inizi di Gennaio ho presentato un sistema nuovo di generare traffico in target a costi bassissimi dal nome Your Clicks Everywhere che ho appreso negli USA. Ho raffinato la tecnica di base e sono arrivato a risultati interessanti, che voglio condividere oggi con te. Come vedi dallo screenshot ci sono varie righe. Quando era [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Agli inizi di Gennaio ho presentato un sistema nuovo di generare traffico in target a costi bassissimi dal nome <a
href="http://www.francescotinti.com/2011/01/your-clicks-everywhere/">Your Clicks Everywhere</a> che ho appreso negli USA.</p><p>Ho raffinato la tecnica di base e sono arrivato a risultati interessanti, che voglio condividere oggi con te.</p><p>Come vedi dallo screenshot ci sono varie righe.</p><p>Quando era attiva la campagna con un settaggio basico di YCE buona parte del traffico si concentrava nella prima riga, a discapito delle altre, con costi CPC piuttosto elevati.</p><p>Con un pizzico di profilazione piscologica dopo che ho messo in pausa e modificato la campagna sono arrivato per il momento a questi dati (il periodo di riferimento è 21-28 gennaio).</p><p><img
class="alignnone" src="http://farm5.static.flickr.com/4153/5396984342_18fba8c8e0.jpg" alt="yce in azione" width="379" height="500" /></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.francescotinti.com/2011/01/profilazione-psicologica-con-yce/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>Your Clicks Everywhere</title><link>http://www.francescotinti.com/2011/01/your-clicks-everywhere/</link> <comments>http://www.francescotinti.com/2011/01/your-clicks-everywhere/#comments</comments> <pubDate>Mon, 03 Jan 2011 11:15:58 +0000</pubDate> <dc:creator>Francesco</dc:creator> <category><![CDATA[rete dei contenuti]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.francescotinti.com/?p=1232</guid> <description><![CDATA[A volte la conversione (non religiosa eh!) non è tutto. A volte c&#8217;è chi ti contatta per una cosa sola: avere più traffico. E le conversioni ? Non parlarne neanche per scherzo. Guai in questi casi a introdurre argomenti come l&#8217;ottimizzazione delle landing page, gli split test A/B o taguchi. E allora che cosa deve fare uno [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p></p><p>A volte la conversione (non religiosa eh!) non è tutto. A volte c&#8217;è chi ti contatta per una cosa sola: <strong>avere più traffico</strong>.</p><p>E le conversioni ? Non parlarne neanche per scherzo. Guai in questi casi a introdurre argomenti come l&#8217;ottimizzazione delle landing page, gli split test A/B o taguchi.</p><p>E allora che cosa deve fare uno <a
href="http://www.francescotinti.com/2011/01/tools-indispensabili-per-lo-zen-consultant/">zen consultant</a> accorto ? Inventarsi un metodo per portare un botto di traffico, anche a pagamento.</p><p>Tra le tecniche testate ce n&#8217;è una che funziona molto bene che voglio condividere oggi.</p><p>Si chiama <strong>Your Clicks Everywhere</strong> (YCE)e ho appreso questa tecnica nell&#8217;ultimo seminario di <a
href="http://shelleyellis.com/">Shelley Ellis</a>, esperta della rete display di AdWords.</p><p>Mi chiedevo se YCE funzionasse anche in Italia con la stessa facilità con cui l&#8217;autrice ne parlava per il mercato USA.</p><p>Bene ecco i risultati di una campagna YCE ancora in corso (lo screenshot è di 25 minuti fa):</p><p><img
class="alignnone" src="http://content.screencast.com/users/activemind/folders/Jing/media/5fbd2c74-117d-406f-ac90-2d945459a991/2011-01-03_1120.png" alt="your clicks everywhere in italy" width="778" height="714" /></p><p>Questo solo un excerpt. Forse posterò più avanti i risultati completi dei miei test.</p><p><strong>Update delle 14.15</strong></p><p>Lo screenshot sopra è stato fatto poco prima di mezzogiorno. Quello che vedi qui sotto invece risale a qualche minuto fa:</p><p><img
class="alignnone" src="http://content.screencast.com/users/activemind/folders/Jing/media/94af3711-23df-43e8-8938-208d3c26653c/2011-01-03_1402.png" alt="yce 2011" width="747" height="690" /></p><p>Auguro un botto di felicità (e di traffico!) a tutti per uno splendido 2011.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.francescotinti.com/2011/01/your-clicks-everywhere/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>6</slash:comments> </item> <item><title>La tecnica dell&#8217;ultima spiaggia</title><link>http://www.francescotinti.com/2010/12/la-tecnica-dellultima-spiaggia/</link> <comments>http://www.francescotinti.com/2010/12/la-tecnica-dellultima-spiaggia/#comments</comments> <pubDate>Sat, 25 Dec 2010 23:23:18 +0000</pubDate> <dc:creator>Francesco</dc:creator> <category><![CDATA[rete dei contenuti]]></category> <category><![CDATA[rete contenuti]]></category> <category><![CDATA[rete di ricerca]]></category> <category><![CDATA[webmarketing]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.francescotinti.com/?p=1183</guid> <description><![CDATA[Oggi voglio condividere un&#8217;altra tecnica &#8220;estrema&#8221; che potrebbe far comodo a chi legge questo blog: la tecnica dell&#8217;ultima spiaggia (leggendo tutto il post capirai presto il perché di questo nome). Antefatto&#8230; Qualche mese fa sono stato contattato da un&#8217;azienda che aveva investito un bel pò di soldi in visibilità organica SEO e a pagamento su [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Oggi voglio condividere un&#8217;altra tecnica &#8220;estrema&#8221; che potrebbe far comodo a chi legge questo blog: la tecnica dell&#8217;ultima spiaggia (leggendo tutto il post capirai presto il perché di questo nome).</p><p><a
href="http://www.francescotinti.com/wp-content/uploads/2010/12/ultimaspiaggia1.jpg"><img
class="alignleft size-full wp-image-1196" title="ultimaspiaggia" src="http://www.francescotinti.com/wp-content/uploads/2010/12/ultimaspiaggia1.jpg" alt="" width="600" height="865" /></a></p><h2>Antefatto&#8230;</h2><p>Qualche mese fa sono stato contattato da un&#8217;azienda che aveva investito un bel pò di soldi in visibilità organica SEO e a pagamento su Google AdWords senza risultati.</p><p>Questa azienda desiderava promuovere un servizio a partire dai 2.500-3.000€ circa, riservato a un profilo utente medio-alto. Per lo più professionisti di un certo settore.</p><p>Il servizio non è proprio comune, anche se è noto tra gli addetti del settore, e abbastanza diffuso a dire la verità. Tuttavia  per come veniva confezionato -ovvero il packaging- e per i risultati offerti di eccellente qualità, in realtà questo servizio poteva considerarsi abbastanza di nicchia.</p><p>Fiduciosa della bontà del suo servizio, l&#8217;azienda si era rivolta ad esperti (o presunti tali) che gli avevano promesso mari e monti e dato per certo il successo.</p><p>All&#8217;azienda erano state consegnati un modello di landing page e due campagne pay per click su AdWords, una in rete di ricerca, l&#8217;altra in rete display (ex rete di contenuto).</p><p>Ho cominciato a fare i primi controlli e un&#8217;analisi preliminare.</p><h2>Analisi preliminare</h2><p>La prima cosa che ho fatto è stato mettere in pausa tutto per evitare altri sprechi di soldi <img
src='http://www.francescotinti.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /></p><p>Sono quindi partito dalla landing page e ho studiato il target e il profilo utente a cui la landing si rivolgeva.</p><p>Individuato il target ho fatto analisi per mio conto (distinte dalle campagne che avevo messo in pausa, non ho proprio guardato le keyword per non esserne influenzato in nessun modo).</p><p>Dopo aver definito le bozze di annunci, gruppi di annunci e campagne ho aperto l&#8217;account AdWords dell&#8217;azienda e iniziato a guardare i risultati.</p><h2>Risultati ? Tanto traffico in target. Pochissime conversioni.</h2><p>Un bel pasticcio. Tanti soldi spesi e conversioni a oltre 130€.</p><p>Dovevo stabilire se l&#8217;intoppo fosse a livello di campagna o di landing page. Analizzo gli annunci e vedo che il copy era abbastanza buono.</p><p>Per quanto riguarda la campagna in rete di ricerca le keyword ho avuto la sensazione netta che fossero state estratte più con un tool automatico anziché con una selezione manuale come era stato detto all&#8217;azienda.</p><p>Fioccavano i quality score con punteggi bassi (3 e 4) e quindi il costo elevato delle conversioni in parte era svelato.</p><p>Tuttavia scorrendo minuziosamente i report delle keyword alla ricerca di negative interessanti sembrava davvero che fosse tutto perfetto: il 99% delle parole chiave era veramente in target con quanto promesso nella landing page.</p><p>L&#8217;altra campagna sulla rete display era &#8220;tranquilla&#8221;, con basso investimento, posizionamenti gestiti mirati solo su siti di settore.</p><p>Annunci copiati pari pari da quelli dell&#8217;altra campagna. Pochissimi click. Posizione media degli annunci molto molto bassa.</p><p>Guardando i risultati anche questa campagna aveva prodotto tanto fumo e poco arrosto.</p><h2>Prime modifiche</h2><p>Già scottata del mancato successo auspicato l&#8217;azienda preme per non investire ancora a vuoto. Decido quindi per una strategia di difesa:</p><ul><li>stringo il profilo del target all&#8217;osso;</li><li>metto in pausa la campagna in rete display;</li><li>in rete di ricerca tiro via il superfluo e il tangenziale.</li></ul><p>La landing page ho detto era ben strutturata ed era stata curata in tutti i dettagli: motivazioni, informazioni, emozioni. Introduco un paio di  split test per valutare l&#8217;efficacia di potenziali alternative:</p><ul><li>una versione spinge solo al contatto telefonico;</li><li>un&#8217;altra variante di landing ha come call-to-action un breve modulo di richiesta (nome + email) per scaricare una brochure PDF del prodotto/servizio offerto.</li><li>una terza variante presenta il modulo + il contatto telefonico.</li></ul><h2>Ri-lancio il tutto e attendo</h2><p>I risultati stentano a farsi vedere: qualche conversione arriva, ma siamo sempre alti (80-90€) e si tratta pur sempre di lead.</p><p>Anche il processo di ricontatto del lead sembra andare bene. L&#8217;azienda si impegna, richiama i lead ancora caldi (a volte un pò tiepidi, ma mai freddi).</p><p>Rianalizzo ancora i risultati. Eppure è tutto giusto.Target. Profilo. Prodotto. Motivazioni. Informazioni. Call-to-action.</p><p>Dico: &#8220;cara azienda stai pagando tanto per un lead, almeno massimizza l&#8217;investimento con altre azioni di marketing. O crea urgenza per velocizzare il processo&#8221;.</p><p>Ma l&#8217;azienda inoltre non voleva nessuna tecnica per creare urgenza, nessun autoresponder o altre tecniche push per rielaborare i lead acquisiti in seguito.</p><p>Inoltre tutti i lead sembravano interessati a questo servizio ma quando si andava al sodo per chiudere la vendita scattavano le classiche:</p><ul><li>&#8220;per i lavori di questo periodo ormai ci siamo affidati ad altri&#8221;</li><li>&#8220;la ricontatteremo più avanti&#8221;, &#8221;</li><li>ci invii un preventivo e valuteremo&#8221;,</li><li>&#8220;la teniamo in considerazione per il prossimo lavoro&#8221;.</li></ul><p>Tutte belle frasi, incoraggianti, e preludio per vendite&#8230; future <img
src='http://www.francescotinti.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /></p><h2><span
style="font-size: 16px; color: #444444; line-height: 24px;">Tirando le fila del discorso fatto fino a ora, all&#8217;azienda in questione era stato promessa una cosa che non era possibile garantire perché il processo decisionale del lead ha tempi dilatati su cui non puoi intervenire.</span></h2><p>I costi di acquisizione di lead in rete di ricerca sono troppo costosi ed è sconveniente esserci.</p><p>Avevo anche riattivato per qualche settimana la campagna rete di contenuto dopo scartato i posizionamenti futili ma anche qua i risultati tardavano a venire.</p><p>Bene&#8230; (mica tanto).</p><p>&#8220;Senti Mario, qua ti sta costando troppo tutto&#8230; Se blocchi tutto addio investimento fatto fino a ora in landing e test. Se però te la senti possiamo tentare, non ti garantisco che avrà successo, però ci sarebbe&#8230;&#8221;</p><h2>La tecnica dell&#8217;ultima spiaggia</h2><p>Eh si, adesso sai perché si chiama così <img
src='http://www.francescotinti.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> . E&#8217; molto border-line, ma se leggi questo blog sai che non è una novità.</p><p>Mario ha avuto questi risultati con la tecnica dell&#8217;ultima spiaggia:</p><p><img
src="http://farm6.static.flickr.com/5121/5290573530_b83258b1a3_z.jpg" alt="tecnica dell'ultima spiaggia" width="640" height="370" /></p><h2><span
style="font-size: 16px; color: #444444; line-height: 24px;">Uso la tecnica dell&#8217;ultima spiaggia solo in queste condizioni:</span></h2><ul><li>la rete di ricerca non porta risultati;</li><li>le 9 tecniche principali della rete di contenuto non portano risultati;</li><li>i costi di conversione in lead sono troppo elevati;</li><li>le conversioni (in lead o vendita) sono sporadiche e a molti giorni di distanza una dall&#8217;altra.</li></ul><h2><span
style="font-size: 16px; color: #444444; line-height: 24px;">Come funziona l&#8217;ultima spiaggia?</span></h2><h2>99% marketing + 1% AdWords</h2><p>Dal punto di vista tecnico l&#8217;ultima spiaggia dice questo: prendi una keyword con match esatto e frase, singolare e plurale, e usala in rete di contenuto per costruire il tuo gruppo di annunci.</p><p>Fai correre gli annunci ovunque, anche laddove non scommetteresti mai un centesimo in condizioni di &#8220;normalità&#8221; (altrimenti che ultima spiaggia sarebbe ?).</p><p>Ora ti chiederai come scegliere la fatidica keyword. E qui scatta il 99% del marketing. Scegli una keyword talmente ovvia, generica e scontata che non penseresti mai di inserire nella rosa di keyword possibili.</p><p>Per carità dev&#8217;essere in target con il tuo obiettivo. Se vendi pentole non scegliere tv sat.</p><p>Non è facile individuare la keyword magica che porta traffico e fa convertire l&#8217;ultima spiaggia, tuttavia ho maturato dall&#8217;esperienza qualche regola empirica che ti trasmetto qui volentieri:</p><ul><li>Non pensare al tuo prodotto o ai prodotti a esso correlati o correlabili;</li><li>Non pensare a una &#8220;estensione&#8221; del prodotto o servizio offerto;</li><li>Scegli una keyword così generica che possa essere presente senza troppi problemi in molti siti in target ma anche in siti generalisti;</li><li>Pensa intensamente al tuo profilo utente.</li></ul><p>Per quanto riguarda gli annunci:</p><ul><li>testa almeno 10-12 annunci diversi;</li><li>usa annunci che parlano solo di una generica proposta di aiuto;</li><li>testa anche annunci diretti del tipo &#8220;Sei un &lt;Professionista&gt;?&#8221; oppure &#8220;Ti serve &lt;Servizio&gt;?&#8221; nella headline;</li><li>non dare troppe spiegazioni sul servizio nel resto dell&#8217;annuncio.</li></ul><p>Questo blog va in vacanza per qualche giorno per cui ti invito a porre eventuali commenti o domande ma che potrei rispondere i primi giorni di Gennaio 2011.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.francescotinti.com/2010/12/la-tecnica-dellultima-spiaggia/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>3</slash:comments> </item> <item><title>Strumento Ottimizzazione campagne display</title><link>http://www.francescotinti.com/2010/10/strumento-ottimizzazione-campagne-display/</link> <comments>http://www.francescotinti.com/2010/10/strumento-ottimizzazione-campagne-display/#comments</comments> <pubDate>Wed, 13 Oct 2010 06:30:25 +0000</pubDate> <dc:creator>Francesco</dc:creator> <category><![CDATA[rete dei contenuti]]></category> <category><![CDATA[content network]]></category> <category><![CDATA[ottimizzazione]]></category> <category><![CDATA[rete display]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.francescotinti.com/?p=1045</guid> <description><![CDATA[E&#8217; arrivato un nuovo strumento di ottimizzazione campagne in rete display (ex rete di contenuti ) di Google AdWords. Al momento non è aperto a tutti ma è riservato a pochi inserzionisti in beta test. Comunque Google lo rilascerà a breve aprendo questa feature a tutti gli inserzionisti. A cosa serve Come dice il nome [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p></p><p>E&#8217; arrivato un nuovo <strong>strumento di ottimizzazione campagne in rete display</strong> (ex rete di contenuti ) di Google AdWords.</p><p>Al momento non è aperto a tutti ma è riservato a pochi inserzionisti in beta test.</p><p>Comunque Google lo rilascerà a breve aprendo questa feature a tutti gli inserzionisti.</p><h2>A cosa serve</h2><p>Come dice il nome stesso, lo strumento serve a ottimizzare la resa delle campagne in rete display.</p><p>Lo strumento per essere attivo richiede un numero minimo di conversioni (al momento non è nota la soglia limite ma ipotizzo 15 conversioni entro gli ultimi 30 giorni).</p><p>Inoltre l&#8217;inserzionista deve soltanto inserire il costo CPA target che è disposto a sostenere e lo strumento ottimizzatore penserà a tutto il resto.</p><p>Ecco uno screenshot da un account che ha attivo lo strumento:</p><p><a
href="http://www.francescotinti.com/wp-content/uploads/2010/10/ottimizzatore-conversioni-display.jpg"><img
class="size-full wp-image-1046" title="ottimizzatore conversioni display" src="http://www.francescotinti.com/wp-content/uploads/2010/10/ottimizzatore-conversioni-display.jpg" alt="da dove impostare l'ottimizzatore rete display" width="680" height="374" /></a></p><p>Come vedi ora puoi dare priorità a click (CPC), impressioni (CPM) e conversioni (CPA).</p><h2>Come misurare i risultati</h2><p>Per vedere i risultati dello strumento ottimizzatore delle conversioni in rete display devi prima selezionare dalla tua campagna il tab reti e poi mostrare la colonna &#8220;Modalità di targeting&#8221; .</p><p>Dove leggi tra i dati di conversione &#8220;Ottimizzazione automatica&#8221; vuol dire che è merito di questo nuovo strumento.</p><p>Se per lo stesso posizionamento ci sono conversioni sia dovute alle operazioni di gestione manuale dell&#8217;utente che dello strumento ottimizzazione Google AdWords riporterà i due valori distinti.</p><p>Puoi anche creare un filtro basato sulla stessa colonna per rendere più comoda la gestione.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.francescotinti.com/2010/10/strumento-ottimizzazione-campagne-display/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> </channel> </rss>
