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> <channel><title>Francesco Tinti &#187; wave</title> <atom:link href="http://www.francescotinti.com/google/wave/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.francescotinti.com</link> <description>Blog sul web marketing e dintorni</description> <lastBuildDate>Tue, 08 May 2012 12:52:02 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator> <atom:link rel='hub' href='http://www.francescotinti.com/?pushpress=hub'/> <xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" /> <item><title>Prime considerazioni su Google Wave</title><link>http://www.francescotinti.com/2009/11/prime-considerazioni-su-google-wave/</link> <comments>http://www.francescotinti.com/2009/11/prime-considerazioni-su-google-wave/#comments</comments> <pubDate>Wed, 04 Nov 2009 14:59:13 +0000</pubDate> <dc:creator>Francesco</dc:creator> <category><![CDATA[wave]]></category> <category><![CDATA[google wave]]></category> <category><![CDATA[inviti wave]]></category> <category><![CDATA[social network]]></category> <category><![CDATA[wavers]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.francescotinti.com/?p=515</guid> <description><![CDATA[Prima di tutto ringrazio Filippo per avermi invitato in Google Wave. Ho avuto pochissimo tempo per testare Google Wave, ma sembra un&#8217;applicativo diverso da quelli soliti a cui Google ci hai abituato. E a primo impatto ho messo 2 miei commenti in questo post su Wave del Tagliaerbe. Che cosa ho detto in quei 2 [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p></p><p><img
class="alignright size-full wp-image-527" title="google-wave1" src="http://www.francescotinti.com/wp-content/uploads/2009/11/google-wave1.jpg" alt="google-wave1" width="294" height="297" />Prima di tutto ringrazio Filippo per avermi invitato in Google Wave.</p><p>Ho avuto pochissimo tempo per testare Google Wave, ma sembra un&#8217;applicativo diverso da quelli soliti a cui Google ci hai abituato.</p><p>E a primo impatto ho messo 2 miei commenti in <a
href="http://blog.tagliaerbe.com/2009/10/google-wave.html">questo post</a> su Wave del Tagliaerbe.</p><p>Che cosa ho detto in quei 2 commenti ? Ho detto le mie prime impressioni su Google Wave dopo averlo usato per qualche giorno.</p><h2>Le mie prime impressioni su Google Wave</h2><p>Google Wave:</p><ul><li> è una piattaforma innovativa;</li><li>nei primi giorni mi faceva annoiare a morte avendo 5 contatti waveizzati;</li><li>ha l&#8217;interfaccia troppo complicata per essere Google;</li><li>ci metterà circa 3 anni per affermarsi come piattaforma di massa.</li></ul><h2>E&#8217; una piattaforma innovativa</h2><p>Google Wave fagocita tutto: chat, note, wiki, file condivisi, tweet.</p><p><a
href="http://twitter.com/misterjinx/status/5359673896">Tweety</a>, il robot per Twitter, è già disponibile e ti permette di twittare direttamente da Google Wave.</p><p>Preciso che mi ha soddisfatto all&#8217;inizio perchè si è letto il mio stream con i tweet anche degli altri utenti che seguo.</p><p>Ma questo accade appena usi il robot, dopo non ci sono più aggiornamenti e il bot diventa un solo strumento per postare. I</p><p>Invece mi sarebbe piaciuto vedere come Google Wave affrontava i retweet e i duplicati in genere.</p><p>Puoi anche <a
href="http://twitter.com/misterjinx/status/5363609144">postare sul tuo blog</a> usando direttamente Wave con Posterous.</p><p><a
href="http://twitter.com/misterjinx/status/5363588743">I bot email e RSS</a> sono già pronti ma resi volutamente non disponibili e quindi attendo con ansia che vengano fixati e resi funzionanti al 100%.</p><p>Ci sono <a
href="http://twitter.com/misterjinx/status/5360597856">gli altri bot</a> che al momento promettono di agganciare Wave ad altre piattaforme e renderlo un centro vitale delle nostre comunicazioni personali, private, pubbliche e collaborative.</p><p>Pe Facebook ho provato iWave per connettere il profilo via Facebook Connect, nel mio profilo Facebook giustamente il plugin ha postato una news relativa a questa integrazione con Wave, ma la cosa si è fermata lì.</p><p>Anche in questo caso sono rimasto un pò deluso.</p><h2>Mi annoiavo a morte con 5 contatti waveizzati</h2><p>Nonostante l&#8217;invito di Filippo soprattutto i primi giorni sono stati di una noia mortale.</p><p>Avevo solo 2 contatti Wave e, poiché il sistema non rilascia notifiche in email o altrove, aprivo Wave ma era sempre deserto.</p><p>Con il tempo si sono aggiunti altri 3 contatti andando a 5, ma il risultato non è cambiato.</p><p>Dopo qualche giorno ho ricevuto la possibilità di invitare 20 persone e i contatti si sono aggiunti via via alla spicciolata.</p><p>Negli ultimi giorni la cosa sembra migliorare grazie anche a Twitter, a <a
href="http://www.giorgiotave.it/forum/google-world-gt/123453-google-wave-inviti.html">un post sul Forum GT</a> e a <a
href="http://www.wavers.it/">wavers.it</a>.</p><p>Comunque sono ancora pochi per dire quanto è performante Google Wave <img
src='http://www.francescotinti.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p><h2>L&#8217;interfaccia complicata di Wave</h2><p>Google di solito rilacia applicazioni intuitive, dall&#8217;interfaccia minimalista, il cui utilizzo è molto facile da comprendere.</p><p>Non dico che Google mi abbia deluso con Wave.</p><p>Capisco che gestire in modo omogeneo informazioni eterogenee, in tempo reale e in modo collaborativo, non è facile per niente.</p><p>Però Google ma mi ha abbastanza sorpreso.</p><p>L&#8217;interfaccia infatti non è propriamente intuitiva e mixa diverse cose che siamo abituati a vedere separate:</p><ul><li>una chat in real time tra più persone (mostra ogni carattere via via che viene digitato);</li><li>un wiki con editor testuale  tradizionale &#8220;alla Word&#8221; con plugin aggiuntivi;</li><li>un layout grafico che molto da lontano ricorda GMail;</li><li>un sistema di condivisione immagini e file.</li></ul><p>Ok, altri hanno già descritto in dettaglio questi aspetti indicando i pro e i contro di ogni singolo elemento dell&#8217;interfaccia, per cui sorvolo volutamente l&#8217;argomento.</p><p>Andiamo all&#8217;ultimo punto &#8230;</p><h2>Riparliamone tra 3 anni</h2><p>Confermo invece un&#8217;altra cosa che ho detto nei commenti sul post del Tagliaerbe e cioè che fino a quando non ci sarà una massa critica di utenti non saremo in grado di dire se Google Wave sia diventato o meno un successo.</p><p>Google ha creato un browser e sta per rilasciare un sistema operativo basato su applicazioni web.</p><p>Se per massa critica a Google basta una piccola nicchia di utenti altamente specializzati e tecnologicamente &#8220;evoluti&#8221; per usare Wave ok.</p><p>Ha già raggiunto il suo obiettivo con i 100.000 inviti della preview.</p><p>Se invece Google, come sembra dalle presentazioni e dagli standard aperti adottati, vuole che Wave si diffonda molto di più allora credo che dovremmo riparlarne tra almeno 3 anni, quando ci saranno molti più utenti in grado di capire e usare Wave.</p><p>Lo stesso Twitter da qualche mese è stato &#8220;l&#8217;ultimo grido&#8221; in Italia, ma per affermarsi ci ha messo qualche anno.</p><p>Tornando a Wave credo che sia un progetto di successo e non (come molti hanno detto o sperato) un misero fallimento.</p><h2>Wave va oltre i social network</h2><p>Nei social network sono gli utenti che vanno e si connettono e discutono.</p><p>Su Wave invece sono gli aspetti social che &#8220;entrano&#8221; e si armonizzano in una interfaccia univoca.</p><p>Nei tool collaborativi sei tu che ti connetti ogni volta a un tool diverso tra file e documenti vari, poi guardi la email, poi scrivi in chat in tempo reale o via Skype per aggiornarti sul progetto.</p><p>Da questo punto di vista Wave è avanti e risponde a una necessità precisa di utenti che hanno sempre più a che fare con materiali digitali diversi -eterogenei come dicevo sopra- integrati (quasi) alla perfezione dalla regia di Google.</p><p>Non dimentichiamoci che Google ha anche Voice, servizio al momento non attivo in Italia, ma in altri paesi già usato.</p><p>Per cui per Google si tratta solo di aggiungere nuove tessere al puzzle di Wave per renderlo sempre più fagocitante.</p><p>Il Google Wave App Store e l&#8217;integrazione con chi usa le Google Apps sembrano indicare già la direzione che vuole percorrere Google.</p><h2>Cosa manca a Wave ?</h2><p>Per il momento ho provato poco Wave come dicevo sopra, ma sento la carenza di alcune cose che mi sarei aspettato completate anche in una versione preview:</p><ul><li>integrazione con GMail</li><li>integrazione con Google Reader</li><li>maggiore integrazione con i social network Twitter e Facebook in testa.</li></ul><p>D&#8217;altra parte è anche vero che ogni volta che viene rilasciato un nuovo prodotto sappiamo già che non è perfetto al 100% (la perfezione non esiste) e presto uscirà un service pack pronto a correggere le falle e i difetti trascurati nella versione appena rilasciata.</p><p>E questo vale anche per Google.</p><p>Anche perché il prodotto già funziona bene, è semplicemente da potenziare.</p><h2>Prima di concludere</h2><p>Ho terminato ieri i miei 20 inviti quindi se stai cercando un invito per accedere a Google Wave mi dispiace, non posso aiutarti. Rivolgiti ai ragazzi di <a
href="http://www.wavers.it/">wavers.it</a> nella sezione apposita.</p><p>Se vuoi dire la tua su Wave o su questo articolo, commenta sotto.</p><p>Se infine hai un account Google Wave e vuoi aggiungermi ai tuoi contatti lascia in un commento qui sotto il tuo indirizzo.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.francescotinti.com/2009/11/prime-considerazioni-su-google-wave/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>5</slash:comments> </item> </channel> </rss>
