Sono Francesco Tinti e ti do il benvenuto in questo sito.

Mi occupo di web dal 1997 circa (prima facevo il programmatore). Dal 2006 faccio vendere e fatturare di più le persone che si affidano a me, incrementando i ritorni sugli investimenti (ROI).

Perché il tuo sito venda e fatturi di più, occorre che funzionino bene 5 cose:

  1. Che arrivino sul sito le persone giuste (TRAFFICO).
    Quali sono le persone giuste ? Quelle che desiderano ciò che offri (il tuo prodotto o servizio) e vogliono acquistarlo. Per portare le persone giuste nel tuo sito utilizzo principalmente Google AdWords (la pubblicità a pagamento di Google) e tutti gli altri sistemi pay per click. Uso le strategie del (web)marketing a risposta diretta per cui massima attenzione a numeri come budget e investimento, conversioni, ROI.
  2. Che le pagine del tuo sito siano fatte bene (ATTRAZIONE).
    Con “fatte bene” intendo che le pagine del tuo sito devono sia informare che emozionare chi le visita. Le persone acquistano in modo impulsivo, in base all’emozione,
    e poi giustificano le loro scelte in modo razionale. Le tue pagine devono quindi informare, essere complete, chiare e facili da comprendere, ma anche suscitare emozioni. A parità di traffico, pagine ben fatte portano più risultati.
  3. Che le persone giuste leggano le pagine del tuo sito e facciano ciò che desideri (CONVERSIONE).
    Le tue pagine devono anche spingere chi le visita a compiere un’azione: dalla semplice iscrizione a una newsletter a inserire la carta di credito in un modulo di acquisto. I visitatori del tuo sito devono sempre avere qualcosa da fare. Se le tue pagine offrono solo informazioni avrai tanti visitatori informati, ma nessuno desideroso di acquistare oggi. Se viceversa le tue pagine sono ricche di motivazioni, ma offrono scarse informazioni, i tanti visitatori non acquisteranno per mancanza di dettagli importanti.
  4. Che funzioni il processo di chiusura in vendita da potenziale cliente a cliente (POST-CONVERSIONE).
    Ci sono casi in cui alla conversione sulla pagina web fa seguito un contatto con il tuo potenziale cliente (lead), ad esempio se il prodotto che offri ha un costo elevato.
    Oppure se il servizio è personalizzato per ogni cliente. Oppure prevede una lunga trattativa. Oppure più passaggi, prima che il lead possa acquistare. In tutti questi casi il lead ti chiederà di approfondire via email o al telefono. Ottimizzare la fase di post-conversione  permette, a parità di contatti (lead), di ottenere più vendite.
  5. Che i tuoi clienti continuino ad acquistare da te (CONSUMO).
    Vendere ad un nuovo cliente richiede più energie, tempo e denaro, rispetto a vendere a chi è già tuo cliente. I clienti acquisiti hanno molta più fiducia in te e conoscono già i tuoi prodotti o servizi. Per questo motivo puoi offrire loro anche prodotti o servizi dal margine più elevato. Ottimizzare la fase di consumo e di vendite ripetute ai clienti già acquisiti aumenta molto i fatturati e il ROI, con investimenti spesso più contenuti rispetto alle fasi precedenti.

Ah… dimenticavo. Ho parlato di “sito che venda e fatturi di più”, ma prima ancora del sito serve conoscere il tuo business plan e le KPI aziendali per definire assieme obiettivi e un forecast (cioè il previsionale) per il monitoraggio dei risultati che vogliamo conseguire assieme.

Regole personali

Si, seguo sempre queste 5 regole personali:

  1. Google AdWords e il web marketing sono una passione e una professione.
    Per questo motivo collaboro solo persone con cui c’è feeling (hai notato? Ho detto persone, non “clienti”). Per esperienza diretta so che se non c’è feeling, la collaborazione non è proficua. Se invece abbiamo feeling, è probabile che saranno simili anche i nostri stili di vita e modalità di collaborazione.
  2. No agli sconti.
    Hai mai chiesto ad un medico specialista lo sconto per la prestazione? Ecco. Considerami il tuo medico specialista di Google AdWords, anche se le competenze sviluppate nel tempo sono allargate a gran parte del web marketing e non solo al ppc.
  3. Rispetti il mio parere.
    A volte la diagnosi non fa piacere e la  medicina per guarire è amara. E’ comunque il medico specialista a prescrivere la terapia. Se non ti fidi del medico cambialo (una volta l’ho fatto e ho trovato uno dottore ancora più specializzato: mi è costato il doppio del primo ma sono stato felice di pagarlo di più, perché sapevo di essere in ottime mani).
  4. Obiettivi chiari.
    Il medico segue dei protocolli consolidati: prima fa l’anamnesi, poi esegue la diagnosi e infine ti prescrive la terapia. Fa poi dei check periodici per verificare il tuo stato di salute.
    Allo stesso modo prima ho bisogno di analizzare il tuo business, di diagnosticare che cosa possiamo migliorare e poi “curiamo” il tuo business. Concordiamo insieme gli obiettivi, poi collaboriamo per raggiungerli nei tempi e nelle modalità concordate, facendo check-up periodici per verificare a che punto siamo.
    E’ importante che al tuo medico dica tutto subito: se mancano dei pezzi di informazione importanti, come pretendi che poi il medico (specialista quanto vuoi, ma è medico, non un indovino) possa trovare la terapia migliore per il tuo business?
  5. No a chi è impaziente.
    Oggi tutto è urgente? Beh, io sono d’accordo con Elena: “le urgenze sono solo al pronto soccorso”. Se è urgente è per un motivo solo: perché non è stato pianificato prima. (E poi, se è urgente per te, non è detto che debba esserlo anche per me ;-).

Profili sui social network e nei forum

Nei social network mi trovi su: Facebookpagina Francesco Tinti, questa invece è la pagina della società Active Mind, Twitter misterjinx. Pubblico (come faccio negli altri social) anche nelle pagine G+ i contenuti che trovo interessanti, tuttavia non ci partecipo attivamente per cui non usarlo per contattarmi. Il nickname con cui intervengo in diversi forum è mister.jinx (o misterjinx) per cui è abbastanza probabile che sia l’autore di quel post, commento o tweet che leggi.

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