Blogger, infoprodotti e altre storie

Concorderai con me che blogger di professione non si nasce ma si diventa.

E all’incirca i grandi -americani o italiani, non cambia niente- seguono gli stessi step:

  • Si apre un blog
  • Si inizia a scrivere post
  • Si continua a scrivere post
  • Si continua a scrivere post
  • Si continua a scrivere post
  • Si continua a scrivere post
  • Si continua ancora a scrivere post

Non ti ho preso in giro.

Sono davvero questi gli step che segue un blogger.

Il blogger scrive diversi articoli, punti di vista suoi, oltre che informazioni dense su novità o altro riguardante la nicchia che ha scelto.

Molto importanti sono i pillar article, i post “evergreen” senza scadenza temporale dove vengono sviscerati in profondità gli argomenti.

Se i contenuti sono buoni e il blogger si muove bene a promuovere il suo blog, diventa prima un punto di riferimento per una nicchia, poi famoso e infine blogger di “professione” (se mi concedi l’uso di questo termine).

Ora una cosa che sto notando negli ultimi mesi è che sempre più blogger vendono infoprodotti.

Da blogger a infoproductblogger

Quando gli articoli iniziano a diventare tanti e il sito del blogger si è strutturato magari con una redazione variegata di collaboratori o partner che partecipano attivamente alla vita del sito, allora si passa alla fase 2.

La fase 2 prevede questo:

  • si prendono i vari post già scritti
  • si strutturano i post secondo una visione più ampia e unitaria
  • si definisce una direzione e una sequenza temporale di lettura
  • si pacchettizza un piccolo ebook.

Anche negli anni passati i blogger più accorti condensavano in ebook gratuiti i loro post, magari estrapolando un tema specifico (ad esempio Facebook piuttosto che il copywriting).

Per vari motivi:

  1. avere un altro canale di diffusione dei post del blog
  2. agevolare la diffusione dei contenuti (un ebook gratuito fa presto a passare tra mani diverse di amici, colleghi, conoscenti)
  3. fare un pò di linkbaiting se l’autore permetteva di ripubblicare l’ebook linkando però la fonte originale (è una strategia molto usata anche in Italia).

Ora una cosa che è in voga da qualche tempo e che vedo sempre più diffusa nell’ultimo anno è la trasformazione dei post del blog in infoproduct.

Cioè fino a 2 anni fa “era normale” fare la raccolta annuale dei post e diffonderla in formato ebook.

Oggi invece è a pagamento.

Vorrei focalizzare l’attenzione sull’ultimo concetto perché è importante: segna un passaggio, una consapevolezza maggiore da parte del pubblico che legge i blog e consulta la rete.

E’ vero che le stesse informazioni che trovi in un infoprodotto puoi trovarle gratuitamente all’80% circa saltando di blog in forum, tra italiano, inglese e altre lingue. Ma allora qual’è il vantaggio ?

Il vantaggio principale degli infoprodotti

Il vantaggio degli infoprodotti è farti risparmiare questa faticaccia di cercare tra mille fonti diverse in rete e offrirti un pacchettino “all inclusive” dove trovi già selezionati e organizzati i contenuti e le informazioni che ti servono.

Non sarà tutta la verità e tutto lo scibile di quell’argomento che ti interessa ma almeno un buon punto di partenza. O di approfondimento, a seconda del livello di completezza dell’infoproduct.

Che gli infoprodotti siano una leva potente (e passiva) nel business di molti marketers lo sappiamo tutti.

Ci sono prodotti per soddisfare la fame e la sete di conoscenza di tutti e per tutte le tasche.

Da poche decine di euro a qualche migliaio.

Per non parlare dei corsi top level che arrivano a oltre i diecimila dollari statunitensi.

Riepilogando: come costruisce il suo infoprodotto il blogger ?

Come ho già detto di solito l’infoprodotto che va per la maggiore tra i blogger è l’ebook.

Magari nel frattempo il blogger famoso fa le prime interviste e conferenze, e (sto sempre ipotizzando) magari quella intervista o conferenza è stata anche registrata in formato mp3 o avi o mov.Si prende cosa già esiste e si pacchettizza in un “format” diverso.

Per invogliare l’acquisto dell’infoprodotto si aggiungono poi dei bonus.

Solitamente i bonus che ho visto andare per la maggiore in prodotti infoblogger sono bonus audio, quasi mai video.

Spesso interviste o teletraining di un quarto d’ora, mezz’ora oppure (è capitato un pò più raramente , ma ci sono le eccezioni) di  1 ora.

Non che la durata sia importante.

Puoi dire stare 1 ora a parlare del sesso degli angeli senza dire niente di utile o parlare 20 minuti ma dire cose importanti e di valore.

La mia esperienza sugli infoproduct dei blogger

Purtroppo la mia esperienza per adesso mi porta ad essere deluso dai prodotti, soprattutto statunitensi, degli infoblogger.

Anche gli ultimi infoproduct sul guest posting o sul copywriting mi sono sembrati abbastanza scontati e privi di una struttura solida, o peggio ancora di informazioni che meritassero il pricing pagato.

A livello di altri infoprodotti mi è successo solo un’altra volta, quando ho acquistato un prodotto specifico sul display advertising di AdWords e purtroppo conteneva solo informazioni di base su AdWords, neanche specifiche su quello che veniva promosso sulla sales letter.

Il pricing era sotto i 97$  come molti prodotti infoblogger.

Ed è per questo che negli ultimi mesi sono abbastanza diffidente nei confronti del prezzo basso.

Quando un prodotto viene meno di 97 dollari preferisco non acquistarlo.

Non è una regola assoluta, anzi di recente sono stato stato piacevolmente colpito dallo Smashing Book un vero e proprio libro cartaceo.

Vuoi dire la tua sugli infoproduct ?

Se sei un blogger che sta pensando di scrivere un infoproduct mi piacerebbe ascoltare cosa pensi di questo articolo (che è la prima parte di una lunga serie).

Se invece hai comprato infoproduct in passato e come me sei rimasto deluso dalle aspettati scrivilo qui sotto e vediamo di dibattere la cosa insieme

4 considerazioni sugli infoprodotti

La formazione è importante

Se sei un consulente restare aggiornati è un must. E per restare aggiornati oggi non c’è soltanto la formazione in aula, come la 2 giorni della gt conference o il SWM di Madri. C’è anche la formazione a distanza, con ebook, video corsi, e infoprodotti.

Ecco 4 considerazioni sugli infoprodotti che oggi vorrei condividere con te:

1. Quanto credi negli infoprodotti per la tua formazione ?

Parlavo ieri con un conoscente di traffico web e di blogging e ad un certo punto ho confessato anche di aver dato uno sguardo a un infoprodotto sui blog uscito da poco, quello scritto da Darren Rowse di Problogger.

Credo che infatti gli infoprodotti, quando non sono “aria fritta” e sono ben strutturati, offrano non poco valore aggiunto per la formazione.

Questo conoscente ha detto invece di essere piuttosto diffidente nei confronti degli infoprodotti, perchè per esperienza diretta è rimasto “scottato” dagli acquisti precedenti fatti in rete.

Esperienze diverse che portano ad atteggiamenti diversi, il mio è un atteggiamento più fiducioso verso gli infoprodotti, il suo più prudente e attento per le scottature del passato.

2. Ti sei già scottato con gli infoprodotti ?

Di solito si resta scottati, proprio come è successo a questo conoscente, quando gli infoprodotti:

  • sono infoprodotti non di qualità e magari ripropongono per il 90% cose molto note da tempo;
  • non portano casi di successo;
  • non sono concreti e attuali.

Nel caso specifico questo conoscente aveva acquistato prodotti in pagine fin troppo persuasive, spesso prive di qualsiasi modalità di rimborso senza che fosse segnalato (come potrebbe essere in certi servizi ad accesso immediato.

Tirando le somme insomma tutti aspetti molto simili a quelle che ho descritto qui.

Ma non basta saper distinguere un infoprodotto “di qualità” dagli altri, specialmente se sei un consulente perché…

3. Prima di acquistare un infoprodotto

Prima di acquistare un infoprodotto cerca di essere sicuro che quanto viene descritto e promosso faccia veramente al tuo caso. Per questo…

  • vai oltre la sales letter e il sito ufficiale;
  • togliti tutti i dubbi prima dell’acquisto scrivendo una email a chi lo promuove;
  • Scrivi email (o meglio ancora chiama al telefono) per sapere se il prodotto ti è davvero utile e ti può accrescere le tue competenze;
  • verifica l’autorevolezza di chi lo ha realizzato;
  • guarda come viene promosso in rete;
  • leggi cosa dicono le persone nei blog di settore, forum e siti di riferimento.

4. Dopo aver acquistato un infoprodotto

Dopo aver acquistato l’infoprodotto invece

  • cerca di applicare quanto descritto (se il settore e il tema dell’infoprodotto lo permettono);
  • chiedi dettagli se permangono dei dubbi sull’argomento;
  • chiedi il rimborso subito se è previsto e non sei soddisfatto dell’acquisto;
  • se invece l’infoproduct è stato utile parlane bene con amici e colleghi.

Concludendo…

Gli infoprodotti possono dare una bel boost alla formazione personale dei consulenti online.

Mi piacerebbe ascoltare anche la tua opinione.
Vorresti raccontare su un infoprodotto…

  • che ti è stato particolarmente utile
  • che ti ha fornito informazioni utili per la tua professione
  • che non c’è ancora sul mercato :-)

Allora scrivi il tuo commento qui sotto…