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> <channel><title>Francesco Tinti &#187; social media marketing</title> <atom:link href="http://www.francescotinti.com/web-marketing/social-media-marketing/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.francescotinti.com</link> <description>Blog sul web marketing e dintorni</description> <lastBuildDate>Tue, 08 May 2012 12:52:02 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator> <atom:link rel='hub' href='http://www.francescotinti.com/?pushpress=hub'/> <xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" /> <item><title>Facebook tra la camera da letto e il bagno</title><link>http://www.francescotinti.com/2011/01/facebook-tra-la-camera-da-letto-e-il-bagno/</link> <comments>http://www.francescotinti.com/2011/01/facebook-tra-la-camera-da-letto-e-il-bagno/#comments</comments> <pubDate>Sun, 23 Jan 2011 14:38:42 +0000</pubDate> <dc:creator>Francesco</dc:creator> <category><![CDATA[social media marketing]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.francescotinti.com/?p=1289</guid> <description><![CDATA[Scrivo un post provocazione a partire da 2 dati che riguardano Facebook in USA. Il primo dato riportato dice che il 25% degli americani, quindi 1 su 4, scrive su Facebook durante o dopo il sesso. La notizia l&#8217;ho trovata qui. Il secondo dato arriva da un&#8217;indagine AIS Media e dice che 1 americano su [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Scrivo un post provocazione a partire da 2 dati che riguardano <strong>Facebook in USA</strong>.</p><p>Il primo dato riportato dice che <strong>il 25% degli americani</strong>, quindi 1 su 4, scrive su Facebook durante o dopo il sesso. La notizia l&#8217;ho trovata <a
href="http://www.iochatto.com/social-network-durante-il-sesso-boom-negli-usa/8719/">qui</a>.</p><p>Il secondo dato arriva da un&#8217;indagine AIS Media e dice che 1 americano su 3 usa Facebook quando è in bagno tramite dispositivo mobile. <a
href="http://www.allfacebook.com/study-13-of-americans-use-facebook-in-the-bathroom-2011-01">Questa notizia</a> è in inglese.</p><p>Ora va bene che l&#8217;Italia non è l&#8217;America, ma pensa per un attimo a questi dati.<br
/> Secondo te perché tutta questa necessità di popolarità, che spinge ad usare Facebook in bagno o quando sei in dolce compagnia sotto le coperte?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.francescotinti.com/2011/01/facebook-tra-la-camera-da-letto-e-il-bagno/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>6</slash:comments> </item> <item><title>Brevetto di Facebook Places e altre novità</title><link>http://www.francescotinti.com/2010/10/brevetto-di-facebook-places-e-altre-novita/</link> <comments>http://www.francescotinti.com/2010/10/brevetto-di-facebook-places-e-altre-novita/#comments</comments> <pubDate>Wed, 06 Oct 2010 20:10:21 +0000</pubDate> <dc:creator>Francesco</dc:creator> <category><![CDATA[social media marketing]]></category> <category><![CDATA[facebook]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.francescotinti.com/?p=1013</guid> <description><![CDATA[A Facebook è stato riconosciuto il brevetto dal titolo &#8220;Systems and methods for automatically locating web-based social network members&#8221; (ovvero &#8220;Sistemi e metodi per individuare automaticamente gli utenti membri di un social network basato sul web&#8221;). Il brevetto usa il GPS per la localizzazione e quindi Facebook si è brevettato il sistema che fino a [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p></p><p>A Facebook <a
href="http://techcrunch.com/2010/10/06/facebook-patent-location-checkins/">è stato riconosciuto</a> il brevetto dal titolo &#8220;<a
href="http://patft.uspto.gov/netacgi/nph-Parser?Sect1=PTO2&amp;Sect2=HITOFF&amp;p=1&amp;u=/netahtml/PTO/search-bool.html&amp;r=1&amp;f=G&amp;l=50&amp;co1=AND&amp;d=PTXT&amp;s1=facebook&amp;OS=facebook&amp;RS=facebook">Systems and methods for automatically locating web-based social network members</a>&#8221; (ovvero &#8220;Sistemi e metodi per individuare automaticamente gli utenti membri di un social network basato sul web&#8221;).</p><p>Il brevetto usa il GPS per la localizzazione e quindi Facebook si è brevettato il sistema che fino a oggi hanno usato FourSquare e GoWalla per i rispettivi social network.</p><p>Inoltre Facebook ha annuncato un <strong>nuovo semplice principio</strong> che altererebbe il social graph: <a
href="http://techcrunch.com/2010/10/06/facebook-tribes/">Tribes</a> ovvero le <strong>tribù</strong>. E mi viene tanto in mente l&#8217;<a
href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__tribu_mondo_ha_bisogno_leader_come_te.php?pn=1393">omonimo volume</a> di Seth Godin.</p><p>Facebook ha anche annunciato una <strong>dashboard</strong> per <a
href="http://techcrunch.com/2010/10/06/facebook-launches-a-dashboard-for-your-connected-apps/">mostrare i siti e le applicazioni Facebook Connect</a> a cui gli utenti hanno scelto di connettersi.</p><p>Facebook ha dichiarato di <strong>introdurre anche i</strong> <a
href="http://searchengineland.com/facebook-introduces-private-groups-52388">gruppi privati</a>.</p><p>Infine dal social network sarà possibile <a
href="http://techcrunch.com/2010/10/06/facebook-now-allows-you-to-download-your-information/">scaricare</a><strong> tutte le proprie informazioni personali</strong>: post, foto, video, messaggi commenti. In un comodo file zip.</p><p>Fonti della news: Techrunch.</p><div
id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow: hidden;">dal social network</div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.francescotinti.com/2010/10/brevetto-di-facebook-places-e-altre-novita/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Caro Ristorante Perseus a Fiesole come la mettiamo con la reputazione online?</title><link>http://www.francescotinti.com/2010/05/caro-ristorante-perseus-a-fiesole-come-la-mettiamo-con-la-reputazione-online/</link> <comments>http://www.francescotinti.com/2010/05/caro-ristorante-perseus-a-fiesole-come-la-mettiamo-con-la-reputazione-online/#comments</comments> <pubDate>Wed, 26 May 2010 07:45:11 +0000</pubDate> <dc:creator>Francesco</dc:creator> <category><![CDATA[social media marketing]]></category> <category><![CDATA[consumption]]></category> <category><![CDATA[reputazione online]]></category> <category><![CDATA[seo]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.francescotinti.com/?p=738</guid> <description><![CDATA[La 1° parola chiave di questo post è consumption Tra i tanti marketer che scrivono di fama mondiale ce n&#8217;è uno in particolare che mi piace sempre di più: Sean D&#8217;Souza di Psychotactics. Sean ha messo in piedi un sistema di vendite che non usa le affiliazioni, non usa AdWords, fa 3 mesi di vacanza [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p></p><h2>La 1° parola chiave di questo post è consumption</h2><p>Tra i tanti marketer che scrivono di fama mondiale ce n&#8217;è uno in particolare che mi piace sempre di più: <strong>Sean D&#8217;Souza</strong> di <a
href="http://www.psychotactics.com/">Psychotactics</a>.</p><p>Sean ha messo in piedi un sistema di vendite che non usa le affiliazioni, non usa AdWords, fa 3 mesi di vacanza all&#8217;anno e porta a casa un bel pò di soldini grazie a ebook, corsi online, la caverna di <a
href="http://www.5000bc.com/">5000 Before Christ</a> e la vendita di altri infoproduct di alto livello.</p><p>Tra i temi cari a Sean ce n&#8217;è uno in particolare, la <strong>consumption</strong>, che casca a fagiuolo con questo post.</p><p>Perché per Sean non c&#8217;è sistema di vendita senza consumption.</p><h2>Non c&#8217;è sistema di vendita senza consumption</h2><p>Acquisire un cliente è solo il primo step di un percorso più ampio, che porta il cliente a fidelizzarsi nel tempo, a scegliere la tua struttura anziché un&#8217;altra.</p><p>E una domanda che Sean porta spesso per spiegare la consumption è questa: <strong>perché torni in un ristorante?</strong></p><p>Banalizzando molto la risposta data da Sean è: al ristorante torni quando hai mangiato ottimi piatti, ti hanno presentato un menu, sei partito dagli antipasti e hai concluso con il caffè. In poche parole ti sei trovato bene.</p><p>E questo è più o meno quello che è successo venerdì scorso alla cena SEO organizzata al Perseus di Fiesole.</p><h2>Cena SEO al Perseus Fiesolano</h2><p>A questa cena eravamo 16 tra amici e colleghi SEO di mezza Italia: Deborah Del Cortona, Marco Ziero, Elena Farinelli, Marco Cilia, Luca Bove, Alessio Sbrana, Andrea Serravezza, Marco Massara, Alessandro Binello, Alessandro Vitale, Simone Attanasio, Rosario Toscano, Francesco Gori, Francesca Barbieri, Roberto Fumarola, Massimiliano Mancini.</p><p>C&#8217;era chi arrivava da Roma, Milano, Genova, Treviso, Reggio Emilia &#8230; <strong>per mangiarsi una vera  fiorentina</strong>, passare una serata insieme facendo &#8211; Google più Google meno &#8211; 4 chiacchiere tra vecchie conoscenze.</p><p>A dirla tutta il giorno prima della cena, visto che non conoscevo il locale Perseus di Fiesole, avevo chiesto lumi a Deborah e ci eravamo imbattuti in un paio di recensioni sulle Google Maps <a
href="http://maps.google.com/maps/place?cid=9496057881583075833&amp;q=perseus++firenze&amp;hl=it&amp;cd=1&amp;ei=SS38S9ayE8Oh_AbWtdDEDg&amp;sig2=_rQFvF4K9fyhL33Q2oCyNw&amp;dtab=2&amp;sll=43.784135,11.263486&amp;sspn=0.033886,0.014486&amp;ie=UTF8&amp;ll=43.787826,11.263475&amp;spn=0.037053,0.090895&amp;z=14&amp;iwloc=A">tutt&#8217;altro che rassicuranti</a>.</p><p>Poi abbiamo capito che si trattava di un altro locale perché di &#8220;Perseus&#8221; ce ne sono due, uno a Firenze e l&#8217;altro a Fiesole e, se solo fossimo stati un pò più accorti, avremmo letto sempre online che si tratta di due ristoranti gestiti da un unico proprietario.</p><p>Ma d&#8217;altra parte si fa per stare insieme una sera tra amici e colleghi&#8230; E siccome era già tutto organizzato non ho dato peso più di tanto alla cosa.</p><h2>Ecco il menu della serata</h2><p>Quando ci siamo messi a tavola ci hanno portato il menu alla carta e, per &#8220;aiutare&#8221; i camerieri a servirci -<strong>nostro grande, grandissimo sbaglio</strong>-, abbiamo scelto tutti le stesse cose: antipasto misto toscano e bistecche con contorni di patate e funghi porcini.</p><p>Le porzioni non erano a testa, ma ripartite tra più commensali e, bisogna essere onesti fino in fondo, non erano tanto abbondanti.</p><p>Inoltre il pezzo della mia fiorentina aveva anche troppi nervi, ma lì per lì non ci ho fatto più di tanto caso e mi sono detto &#8220;vabbè è capitato a me un pezzo più &#8216;sfigato&#8217; di quello degli altri&#8221;.</p><p>Purtroppo ho scoperto in un secondo momento che non era così grazie a un commento su 2 Spaghi.</p><p>Abbiamo terminato la cena con un dolce e un caffè&#8230;</p><p>Poi <strong>è arrivato il conto</strong>, cioè il <strong>salasso</strong>, perché termine migliore non c&#8217;è per 56€ -oltre tutto scontati- davvero mal spesi.</p><p>C&#8217;è stato anche chi giustamente ha fatto subito presente al ristoratore che la cifra era spropositata per quanto portato in tavola.</p><p>Dopo essere usciti ci siamo fermati a parlare poco distanti dal locale in gruppetto.</p><p>E&#8217; superfluo dire che eravamo piuttosto incazzati.</p><h2>Consumption &#8230; e reputation</h2><p>In questo blog salvo rari casi scrivo di marketing e di SEO.</p><p>Ho aperto questo post parlando di un marketer, Sean D&#8217;Souza, del concetto di consumption e dell&#8217;esempio che cita sempre di chi va al ristorante.</p><p>Ecco oggi voglio aggiungere un corollario importante: il concetto di consumption non solo è fondamentale nel tuo business &#8211; qualunque esso sia -ma rischia di <strong>innescare reazioni a catena con la potenza della nitroglicerina</strong> quando è mal applicato o del tutto inesistente come nel caso che ti ho voluto raccontare.</p><p>Perché alla fine è una questione di prospettiva.</p><h2>E&#8217; tutta questione di prospettiva</h2><p>Si tratta di guardare le cose dalla prospettiva giusta.</p><p>Mi metto per un attimo nei panni del ristoratore del Perseus senza dimenticare il marketing.</p><p>Venerdì 21 Maggio ci sono state 16 <strong>conversioni in vendita</strong> a 56€ l&#8217;una, cioè 16 x 56€ ovvero 896€ totali.</p><p><strong>Ma</strong>&#8230;</p><p>Si è vero, c&#8217;è <strong>un ma</strong>.</p><p>Anzi, <strong>un ma grosso come una casa</strong>.</p><h2>Quanti potenziali clienti sceglieranno il ristorante accanto al Perseus?</h2><p>Si perché per molti quella di venerdì sarà <strong>l&#8217;ultima cena</strong>, e i commenti in questi siti parlano chiaro:</p><ul><li><a
href="http://www.2spaghi.it/ristoranti/toscana/fi/fiesole/il-fiesolano/">Perseus su 2 Spaghi</a></li><li><a
href="http://www.toscanavacanzeonline.it/firenze/ristorante-perseus-fiesole-firenze-io-non-ci-torno/">Perseus su Toscana Vacanze</a></li><li><a
href="http://maps.google.com/maps/place?cid=7348502772967025264&amp;q=perseus+fiesole&amp;hl=it&amp;cd=1&amp;ei=2Cn8S7_FOIWK_AbSupGtDg&amp;sig2=IA04O3sH_Fbot8vQYk1igA&amp;dtab=2&amp;pcsi=7348502772967025264,1&amp;geocode=FU5ynAIdLHSsAA&amp;sll=43.80731,11.301932&amp;sspn=0.006295,0.020166&amp;ie=UTF8&amp;ll=43.812218,11.290555&amp;spn=0,0&amp;z=16">Perseus sulle mappe di Google Maps</a></li><li><a
href="http://www.google.it/search?q=il+fiesolano&amp;ie=utf-8&amp;oe=utf-8&amp;aq=t&amp;rls=org.mozilla:it:official&amp;client=firefox-a">Perseus su Ciao.it</a></li></ul><p>E Google lo sappiamo mette tutto in SERP, anche le recensioni.</p><p>Infine faccio un altro conto sul <strong>passaparola</strong> molto semplice.</p><p>Basta andare su Twitter e sommare il numero di follower di ciascuno dei 16 account.</p><p>Immaginare che ogni account faccia passaparola ai suoi follower sconsigliando il ristorante in questione e che venga fatto passaparola di almeno altri 2 gradi al 50% dei rispettivi contatti.</p><p>Poi immaginare la stessa cosa su Facebook e altri social network.</p><p>E poi scoprire -grazie a un amico via Skype- che quanto ho scritto qua più o meno è stato riferito pari pari al <a
href="http://www.buytourismonline.com/">BTO delle Isole</a> che si è tenuto all&#8217;Elba di recente.</p><p>Allora quanto è convenuto al Perseus di Fiesole massimizzare il profitto per la prima cena che 16 persone di tutta Italia hanno fatto in quel ristorante ?</p><p>Quanti potenziali clienti sceglieranno il ristorante accanto  ?</p><p>Scrivi i tuoi commenti qua sotto <img
src='http://www.francescotinti.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /></p><div
id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px;"><a
href="http://www.2spaghi.it/ristoranti/toscana/fi/fiesole/il-fiesolano/">http://www.2spaghi.it/ristoranti/toscana/fi/fiesole/il-fiesolano/</a></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.francescotinti.com/2010/05/caro-ristorante-perseus-a-fiesole-come-la-mettiamo-con-la-reputazione-online/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>19</slash:comments> </item> <item><title>Scrivi una volta e pubblica ovunque</title><link>http://www.francescotinti.com/2010/02/scrivi-una-volta-e-pubblica-ovunque/</link> <comments>http://www.francescotinti.com/2010/02/scrivi-una-volta-e-pubblica-ovunque/#comments</comments> <pubDate>Mon, 15 Feb 2010 14:30:35 +0000</pubDate> <dc:creator>Francesco</dc:creator> <category><![CDATA[social media marketing]]></category> <category><![CDATA[blog]]></category> <category><![CDATA[blogger]]></category> <category><![CDATA[facebook]]></category> <category><![CDATA[friendfeed]]></category> <category><![CDATA[ping.fm]]></category> <category><![CDATA[social network]]></category> <category><![CDATA[twitter]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.francescotinti.com/?p=682</guid> <description><![CDATA[Una delle difficoltà che molti blogger riscontrano è integrare i propri post nei social network. Personalmente ho trovato un modo abbastanza comodo per pubblicare gli articoli di questo blog in diversi posti della rete, il tutto in automatico. Cosa succede dopo aver scritto un articolo in questo blog? Pubblicazione su Twitter Il primo step è [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Una delle difficoltà che molti blogger riscontrano è integrare i propri post nei social network.</p><p>Personalmente ho trovato un modo abbastanza comodo per pubblicare gli articoli di questo blog in diversi posti della rete, il tutto in automatico.</p><p>Cosa succede dopo aver scritto un articolo in questo blog?</p><h2>Pubblicazione su Twitter</h2><p><strong>Il primo step</strong> è la lettura del feed RSS con FeedBurner e la pubblicazione su Twitter grazie alle funzionalità offere dall&#8217;aggregatore di Google.</p><p>Il feed viene anche letto su <a
href="http://twitterfeed.com/">TwitterFeed</a>. Con Twitterfeed puoi anche postare sul tuo account Twitter i tuoi post, cadenzando il check del feed e la pubblicazione a intervalli di tempo regolari. Però per praticità ho preferito Feedburner.</p><h2>Perché avere un account Bit.ly</h2><p>Non è indispensabile ma fa comodo avere attivato anche un account <a
href="http://bit.ly/">Bit.ly</a> che useremo più avanti in fase di pubblicazione verso altri servizi.</p><p>Poiché Twitter ma anche altri servizi social stanno secondo molti &#8220;<strong>cannibalizzando i link</strong>&#8221; con Bit.ly possiamo vedere, in forma aggregata, quante persone hanno cliccato i link che abbiamo postato nei diversi social network.</p><p>Ogni link viene codificato in forma abbreviata. Bit.ly mostra ci così il numero totale di click ricevuti dai link e il numero di click che hanno portato i nostri link.</p><p>Per le impostazioni servono soltanto il nome utente e la chiave pubblica assegnataci da Bit.ly.</p><h2>Pubblicazione su Ping.fm</h2><p>Il <strong>secondo step</strong> è la pubblicazione da TwitterFeed su <a
href="http://www.ping.fm">ping.fm</a> come da indicazioni di GiorgioTave <a
href="http://www.giorgiotave.it/forum/facebook/113151-aggiornare-lo-status-delle-pagine-fan-automatico-attraverso-un-qualsiasi-rss.html">qui</a>.</p><p>Personalmente ho impostato 1 ora come intervallo di tempo, la pubblicazione ordinata per data di pubblicazione del post.</p><h2>Pubblicazione su Facebook e altri canali</h2><p>Una volta che i tuoi post sono arrivati su ping.fm è abbastanza facile pubblicarli negli altri siti e social network che questo servizio supporta.</p><p>Ad esempio puoi pubblicare i tuoi aggiornamenti sia su Facebook che sulle Facebook Pages, su Posterous, su Flickr, su un blog WordPress.com, Thumblr, il profilo su MySpace e su FriendFeed.</p><p>Ma anche lo stream di una piccola community su ning oppure le tue preferenze musicali su blip.fm.</p><p>Il principio di funzionamento è sempre lo stesso: indichi nome utente e password (oppure nome utente e chiave di accesso pubblica) per il servizio che vuoi connettere. E il gioco è fatto <img
src='http://www.francescotinti.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /></p><h2>Un metodo alternativo</h2><p>Un metodo alternativo al giro di servizi che ti ho fatto fare in questo articolo è utilizzare un servizio che ho già nominato prima.</p><p>Si chiama Posterous e ti permette di inviare i tuoi contenuti in formato messaggio email a un indirizzo di posta elettronica ad hoc e lasciare che Posterous faccia il resto.</p><p>A seconda di quali servizi hai configurato Posterous è in grado di pubblicare su Twitter, Facebook, YouTube, Flickr, Picasa, Vimeo, Thumblr, Blogger e qualsiasi altro sito accetti le tue pubblicazioni.</p><p>Puoi anche inviare email in formato combinato alle caselle posterous ad esempio se scrivi a twitter+facebook@posterous.com il sistema capisce che vuoi pubblicare soltanto su Twitter e Facebook il tuo contenuto.</p><p>Non ho testato a fondo Posterous perché mi trovo bene con ping.fm, ma sono interessanti due cose</p><ol><li> lo smistamento dei contenuti in base ai siti di destinazione</li><li>la creazione di album fotografici nelle foto del tuo profilo Facebook.</li></ol><h2>Hai domande ?</h2><p>Usi un sistema di pubblicazione diverso  ?</p><p>Parliamone. Scrivi qui sotto le tue considerazioni.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.francescotinti.com/2010/02/scrivi-una-volta-e-pubblica-ovunque/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>8</slash:comments> </item> <item><title>I falsi miti dei social network e del loro uso aziendale</title><link>http://www.francescotinti.com/2010/02/i-falsi-miti-dei-social-network-e-del-loro-uso-aziendale/</link> <comments>http://www.francescotinti.com/2010/02/i-falsi-miti-dei-social-network-e-del-loro-uso-aziendale/#comments</comments> <pubDate>Mon, 15 Feb 2010 07:45:36 +0000</pubDate> <dc:creator>Francesco</dc:creator> <category><![CDATA[social media marketing]]></category> <category><![CDATA[facebook]]></category> <category><![CDATA[social network]]></category> <category><![CDATA[strategia]]></category> <category><![CDATA[twitter]]></category> <category><![CDATA[webmaketing]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.francescotinti.com/?p=677</guid> <description><![CDATA[Tra i falsi miti dei social network ce ne sono diversi. Dalle recenti slide di Alessandro Sportelli è venuto fuori che su Facebook si cazzeggia ci sono persone cattive ci sono solo ragazzini Ti invito a dare uno sguardo alle slide di Alex Sportelli perché sono davvero utili. Se puoi fallo subito (ancora prima di [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Tra i <strong>falsi miti dei social network</strong> ce ne sono diversi.</p><p>Dalle recenti slide di <a
href="http://www.alessandrosportelli.it/143/ecco-le-slide-di-tutti-pazzi-per-facebook/">Alessandro Sportelli</a> è venuto fuori che su Facebook</p><ol><li>si cazzeggia</li><li>ci sono persone cattive</li><li>ci sono solo ragazzini</li></ol><p>Ti invito a dare uno sguardo alle slide di Alex Sportelli perché sono davvero utili.<br
/> Se puoi fallo subito (ancora prima di continuare a leggere).</p><h2>Con tutte queste persone che fine fanno le aziende?</h2><p>Ma allora con i social network e che mettono al centro le persone che fine fanno le aziende?</p><p>Ecco quindi un&#8217;altra serie di miti su Facebook</p><ul><li>è poco adatto alle aziende&#8230;</li><li>le &#8220;grandi&#8221; aziende sono presenti per comunicare il loro brand</li><li>quando promuovi il brand hai bisogno di investire cifre interessanti.</li></ul><p>Le osservazioni di Alex sono valide anche al di fuori da Facebook.</p><p>Puoi &#8220;applicarle&#8221; in modo abbastanza generale anche ad altri social network (Twitter, FriendFeed, MySpace), sebbene i numeri di crescita di Facebook confermino il successo di questo social rispetto ad altri.</p><h2>Altri 2 dati su cui riflettere</h2><p>Un primo dato interessante è che stanno nascendo sempre più <strong>social specializzati</strong> in nicchie di mercato diverse: il social degli architetti, quello dei venditori MLM, di quello trader, &#8230;</p><p>Social non generalisti cioè che mettono in contatto persone con un interesse comune.</p><p>A mio avviso Facebook ha massificato un fenomeno che in passato era di nicchia ed era più difficile da fruire rispetto agli strumenti del web 2.0</p><p>Un altro dato interessante è che tra i social oltre a Facebook anche <strong>Twitter è in crescita </strong>perché:</p><ul><li>è il più &#8220;istantaneo&#8221;</li><li>è relativamente facile da usare perché &#8220;limitato&#8221; a 140 caratteri</li><li>è ben integrato tra web, destkop e dispositivi mobile</li><li>è ego (di questo ne riparleremo in post più avanti).</li></ul><h2>Aziende USA su Twitter</h2><p>Negli USA Twitter è più diffuso che da noi.</p><p>Lo usano le grandi compagnie aree (USAirwaysNews, JETBLUE, AlaskaAir) per comunicazioni veloci in fase di imbarco o per segnalazioni di biglietti, partenze, recupero bagagli.</p><p>I passeggeri di diverse compagnie aeree hanno apprezzato molto.</p><p>Ma Twitter non è riservato solo alle &#8220;grandi aziende&#8221; che fanno grandi investimenti.</p><p>Ristoranti come il Lunapark di <a
href="http://twitter.com/LunaparkLA">Los Angeles</a> e di <a
href="http://twitter.com/lunaparkSF">San Francisco</a> hanno saputo sfruttare bene questo mezzo di comunicazione per acquisire clienti e veicolare le loro proposte di settimana in settimana.</p><h2>I social network non sono adatti alle aziende?</h2><p>Non c&#8217;è niente di più falso.</p><p>Già qualcosa avevo accennato parlando dell&#8217;intervento di <a
href="http://www.francescotinti.com/2009/11/05/robin-good-luca-catania-nicola-briani-al-xv-tecnosesa-2009/">Luca Catania</a> al TecnoSESA 2009.</p><p>I social network possono essere adatti anche alle aziende per comunicare con i clienti appassionati dei loro prodotti, per dargli supporto, per veicolare offerte o informazioni utili.</p><p>I social network sono una cassa di risonanza importante per comunicare con le persone che hanno i tuoi stessi interessi o bisogni, anche i più comuni e &#8220;quotidiani&#8221; come acquistare il pane.</p><h2>Fare il pane al tempo di Twitter</h2><p>Negli ultimi 2 giorni <a
href="http://www.bakertweet.com/">BakerTweet</a><strong></strong> ha fatto parlare molto di sé in giro per tutti i social, a partire da Twitter.</p><p>Poi le notizie sul web, si sa, si spargono a macchia d&#8217;olio.</p><p>In cosa consiste questo diabolico strumento ? Nel segnalare quando una panetteria londinese <strong>sforna il pane caldo</strong>.</p><p>La cosa in sé potrerre anche non essere supportata da una strategia di marketing &#8220;solida&#8221; e studiata bene a tavolino, ma è un esempio di come i social network siano oggi una imporante cassa di risonanza anche per le attività quotidiane.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.francescotinti.com/2010/02/i-falsi-miti-dei-social-network-e-del-loro-uso-aziendale/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> </channel> </rss>
